Letizia Dradi

Letizia Dradi

Urbino Musica Antica 2022

Letizia Dradi

/// Danze storiche (base)

Periodo: giovedì 21 - lunedì 25 luglio

La danza al tempo di Federico da Montefeltro duca di Urbino nel VI centenario dalla nascita. Cenni di danza del Cinquecento.

Livello base – base/intermedio

Letizia Dradi

Programma corso principale

Nel Rinascimento la danza ricopriva un ruolo importante nell’educazione dei giovani e una competenza irrinunciabile nella vita cortese. Guglielmo Hebreo da Pesaro, allievo di Domenico da Piacenza, fu a più riprese presso la corte di Urbino svolgendo l’attività di maestro di ballo, teorico, compositore e coreografo.
Lo studio delle coreografie descritte nei trattati di danza di questi maestri del XV secolo, con cenni anche della successiva tecnica cinquecentesca, saranno oggetto del corso, con l’obiettivo di ridare vita alle movenze e alle posture del tempo, nel rispetto di una ricostruzione storico-filologica coerente, mettendo però in luce quanto questa tecnica antica risuoni nel presente dei nostri gesti e dei nostri corpi.
Proprio perché la danza è un linguaggio che ci permette di indagarespazi di esperienza non solo corporei ma anche emozionali e cognitivi, lo studio delle coreografie dei maestri del Quattrocento ci porterà anche a immedesimarsi nelle donne e negli uomini di questo splendido periodo storico proprio nella città dove vissero, oltre che Guglielmo, alcuni artisti straordinari come Piero della Francesca e Raffaello Sanzio.
Marchesana, Cupido, Rostiboli Gioioso, Belreguardo, ecco alcuni dei titoli delle danze che ricostruiremo, senza togliere la possibilità di concordare con gli allievi anche danze a richiesta.
Il corso si rivolge a neofiti di tutte le età e capacità, sia con una base di danza antica, siaaltre tecniche di movimento.

Programma corso pomeridiano

“Cent’anni di Minuetto: da André Lorin (1680) a Gennaro Magri (1779)”
The Elegant Phoenix, come lo definì la studiosa Julia Sutton, attraversa un lungo periodo della storia della danza e della musica travalicando il XVIII secolo proprio come una fenice che rinasce di volta in volta. Da danza di coppia a passo nelle contraddanze, il Minuetto si trova sia in teatro sia a corte, ma soprattutto nelle suite strumentali. Anche quando non veniva eseguito per accompagnare i danzatori non perdeva la sua identità che durante il corso verrà indagata e sperimentata attraverso i documenti sia musicali che coreografici in nostro possesso.
Il corso non necessita di competenze pregresse in danza.

“Le Correnti, alla ricerca di una definizione”
Descritta in alcuni trattati di danza come l’ “Ochésographie” di ThoinotArbeau o “Nuove invenzioni di ballo” di Cesare Negri, la Corrente al contrario del Minuetto dal quale verrà soppiantata nel XVIII secolo, non presenta una struttura univoca. Da saltata e veloce all’inizio del Seicento, si trasformerà in Francia in una danza solenne molto amata da Louis XIV.
Attraverso fonti letterarie e musicali seicentesche il corso si propone di esplorare le diverse forme che questa danza assunse in particolare nelle suite strumentali. 
Il corso non necessita di competenze pregresse in danza.

La docente

Danzatrice di formazione classica, coreografa e insegnante si avvicina allo studio della danza antica proprio a Urbino nel 1992, sotto la guida di B. Sparti, V. Daniels e D.C. Colonna. Si occupa di danza etnica e contemporanea, nel 2002 si diploma danzaeducatore© metodo Laban/danza di comunità (Mousiké, Bologna). Ha studiato Paleografia e Filologia Musicale all’Università di Cremona.

Dall’Europa, all’Asia, alle Americhe, si è esibita con La Petite Bande di S. Kujiken, Le Concert des Nations di J. Savall, DoulceMémoire, Dowland Consort di J. Lindberg, Elyma di G. Garrido, La Follia di G. Fabiano, Micrologus, Musica Fiorita di D. Dolci, La Risonanza di F. Bonizzoni, LesJardins de Courtoisie, Risonanze di C. Chiarappa, NorskBarokkorkester G. von deer Gotz- R. Lislevand, Orchestra Barocca Civica Scuola di Musica Claudio Abbado-R. Balconi, La Follia di G. Fabiano, I Solisti Veneti.

Per la regista Susanna Nicchiarelli ha realizzato le coreografie per il film dedicato a Santa Chiara di prossima uscita -produzione Vivo Film- e ha danzato in Romeo and Jiuliet di Carlo Carlei -Indiana Production.

Ha collaborato con Il Leoncello di A. Pontremoli e Il Ballarino danzando in diverse produzioni e in particolare nello spettacolo in lingua francese ispirato alla vita di Leonardo da Vinci “L’Harmoniedu Monde”. 

Ha condotto ricerche sul Manoscritto 9085 “LesBassesdanses de Marguerite d’Autriche” conducendo workshop e lezioni-conferenze (Bourg-en Bresse 2004; Pesaro, 2012; Dolmetsch School Congress, London 2013).

Ha creato le coreografie per le seguenti opere di Claudio Monteverdi: Il Ballo delle Ingrate, L’Orfeo, Il Combattimento di Tancredi e Clorinda andate in scena a più riprese a Milano, Genova, Mantova, Brescia e Trento.
Ha danzato con la New York Dance Company di C. Turocy in “The Pleasure of the Dance” e in “The Temple of Glory” al Jarvis Theater di Napa, California.


Ha presentato i suoi studi negli Stati Uniti per la Society of Dance HistoryScholars, all’ Accademia Vaganova (St. Petersburg Russia), all’Université de Paris-Sorbonne (France), in Germania, VII International Historical Dance Symposium a BurgRothenfelsamMain, all’Università di Bologna e al Teatro San Carlo-Conservatorio Napoli. 

Ha condotto lezioni per adulti e bambini in numerose prestigiose istituzioni in Italia (Conservatorio di Adria, Rovigo, Pesaro, Como, Brescia, Parma, Scuola Civica Milano) e all’estero (CSI Lugano, Switzerland; Rigve International Summer Course, Norway; Valtice, Czech Republic; Belgium, Slovenia, Paraguay, Indonesia).

Lieven Baert​

Lieven Baert

Urbino Musica Antica 2022

Lieven Baert

/// Danze storiche (Principale)

Periodo: sabato 23 - sabato 30 luglio
Lieven Baert​

Programma

L’arte di ballare: tecnica di danza italiana del XVI e XVII secolo.

Il corso si basa sui compiti di danza di Caroso – Negri e Santucci che ci hanno dato informazioni sullo stile, la musica e la tecnica tra il 1580 e il 1620.

Il corso si rivolge a ballerini con una solida conoscenza dei passi base dello stile di danza italiano del XVI secolo.

Balleremo danze originali dell’epoca ma anche coreografie che hanno ispirato lo stile alla fine del XVI secolo. E fissato da Caroso /Negri e Santucci.

Il docente

Testo curriculum