Urbino Musica Antica 2022

Paolo Da Col

/// Musica polifonica nelle Corti del XV secolo

Periodo: giovedì 21 - lunedì 25 luglio

Nell’occasione dell’anniversario della nascita di Federico III da Montefeltro (1422 – 1482), il corso affronta musiche polifoniche sia sacre, sia profane eseguite o create nelle corti dei principali stati territoriali italiani tra la metà del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento.

Paolo Da Col
Photo © Marco Caselli

Programma

Si affronteranno vari temi riguardanti la prassi esecutiva del repertorio polifonico, con riferimento sia a fonti teorico-musicali, sia a testimonianze storiche. Il corso sarà disponibile sia per gruppi già costituiti, sia per formazioni create tra i partecipanti al corso. All’atto dell’iscrizione, si richiede la precisazione del proprio registro vocale. Ad inizio luglio, verrà inviata una scelta di musiche di possibile esecuzione.

Repertorio

Il repertorio coprirà un vasto ambito, a partire da musiche legate alla corte di Urbino e tratte da un codice (il ms. Urbinate Latino 1411 della Biblioteca Vaticana) e da fonti iconografiche (le tarsie dello studiolo di Federico da Montefeltro), per giungere alla polifonia dei compositori della generazione di Josquin Desprez, con particolare riferimento alle musiche composte o eseguite presso le corti di Ferrara e Mantova e testimoniate dalle prime edizioni di Ottaviano Petrucci.

 

Il docente

Paolo Da Col ha compiuto studi musicali al Conservatorio di Bologna e musicologici all’Università di Venezia e presso il Centre d’Études Supérieures de la Renaissance di Tours. È il bibliotecario del Conservatorio di Venezia. Sin da giovanissimo ha orientato i propri interessi al repertorio della musica rinascimentale e preclassica, unendo costantemente ricerca ed esecuzione. Ha fatto parte per oltre vent’anni di numerose formazioni vocali italiane e dal 1998 dirige l’ensemble vocale maschile Odhecaton, al quale è stato conferito nel 2018 il Premio Abbiati della critica musicale italiana. Con Odhecaton ha registrato una quindicina di dischi che hanno ricevuto i maggiori riconoscimenti, tra i quali il Grand prix international de l’Académie du disque lyrique, 5 diapason d’or, 2 diapason d’or de l’année, cd of the Year (Goldberg), Editor’s choice (Gramophone). Ha diretto con Luigi Ferdinando Tagliavini e dirige la rivista L’Organo e ha collaborato in qualità di critico musicale con varie riviste specializzate, ha diretto il catalogo di musica dell’editore Arnaldo Forni di Bologna, è curatore di edizioni di musica strumentale e vocale, autore di cataloghi di fondi musicali e di saggi sulla storia della vocalità. Collabora all’edizione critica delle opere di C. Gesualdo da Venosa e G. Tartini.