Recorder with António Carrilho:18-27 July 2019

CURRICULUM VITAE

António Carrilho performs as a soloist, chamber musician, and conductor with numerous ensembles and orchestras around the world in works ranging from the pre-Baroque to the avant-garde. He has recorded on the Naxos, Encherialis, and Numérica labels, as well as for the Cultural Ministry of Amazonia (Brazil), Arte (France), Public Television and the Arts Ministry/Movement for Musical Patrimony of Portugal. In addition to his prizes at the 2001 Moeck Solo Recorder Competition in the UK and the 1999 Solo Recorder Competition in Haifa, Israel, he was also awarded an audience prize as well as prizes for best interpretations of 17 th and 20 th Century repertoire at other international competitions.
He has performed in important music festivals throughout Europe, America and Asia, in regular performances with La Paix du Parnasse (member of G. E. M. A, Spain), Syrinx : XXII (member of C. M. A, USA), Syrinxello; Borealis Ensemble, Os Músicos do Tejo.
He is the Music Director and soloist of the ensemble Melleo Harmonia Antigua and guest conducter at Nagoya’s Baroque Orchestra (Japan).
Along with his global performances and masterclasses Mr. Carrilho is also on faculty in his native Portugal at ESART, the Superior School of Applied Arts where he teaches both recorder and chamber music

Traverso with Marcello Gatti: 18-27 July 2019

Free choice of music.

The student are suggested to bring at least 2/3 pieces from different musical contexts and some chamber music.

Starting from the original sources, in the individual lessons we will work on different tecnical aspects of the baroque flute (like: sound production, fingerings, tuning and articulations) analyzing and interpreting different musical stiles.

CURRICULUM VITAE

Nato a Perugia nel 1967, ho coltivato fin da giovanissimo la passione per la musica antica e per i flauti traversi in legno.
Dopo essersi diplomato presso il Conservatorio della sua città in flauto traverso moderno, ha proseguito lo studio (esclusivamente degli strumenti storici) presso il Conservatorio di Verona con Marcello Castellani.
Successivamente si è trasferito in Olanda, dove sotto la guida di Barthold Kuijken, ha conseguito il diploma di solista con menzione speciale, presso il Conservatorio Reale dell’Aia.
Una intensa e affascinante attività professionale iniziata già nel 1990, lo ha portato ad affrontare un largo repertorio eseguito su flauti traversieri rinascimentali, barocchi, classici e romantici nelle sale concertistiche più prestigiose di tutta Europa, Russia, Stati Uniti, Canada, Messico, Giappone, Australia e Medio Oriente, presso alcune delle più prestigiose istituzioni musicali e collaborando regolarmente con alcuni dei più interessanti musicisti e alcune delle più rinomate formazioni europee che utilizzano strumenti del periodo.
Suona regolarmente con gruppi quali:
 Europa Galante (Fabio Biondi), Zefiro (Alfredo Bernardini), Accademia Bizantina (Ottavio Dantone).
Con l’ Attaignant Consort si è specializzato nella musica rinascimentale, con il fratello Enrico Gatti si esibisce nell’ Ensemble Aurora. E’ membro dalla sua fondazione dell’ Academia Montis Regalis.
Ha suonato come ospite e solista con rinomate orchestre quali: Le Concert de Nations (Jordi Savall), Amsterdam Baroque Orchestra (Ton Koopman), Cantus Cölln, L’Orfeo Barockorkester, Dolce & Tempesta, Armonico Tributo Austria, Croatian Baroque Ensemble, Cappella della Pietà de’ Turchini, Cappella Augustina, Piccolo Concerto Wien, Ensemble 1700, Il Complesso Barocco, I Barocchisti e molti altri.
Ha al suo attivo più di 50 registrazioni solistiche, di musica da camera e orchestrali con strumenti del periodo che spaziano dal XVI al XIX secolo, effettuate per case discografiche quali: Glossa, Ramée, Arcana, Accent, Opus 111-Naive, Harmonia Mundi, Sony, Tactus, Symphonia, Aeolus, CPO, etc.
Dal 1998 insegna flauto traversiere ai Corsi estivi di Musica Antica di Urbino, dove dal 2014 al 2017 è stato direttore artistico del Festival di Musica Antica.
Ha tenuto corsi, seminari e masterclasses presso tantissime istituzioni e Conservatori di musica italiani ed europei.
Dal 2009 al 2014 è stato docente di flauto traversiere nella Hochschule für Musik und Teather “Felix Mendelssohn Bartholdy” di Lipsia (D).
Attualmente è professore di flauto traversiere al Mozarteum di Salisburgo (Austria) e titolare della cattedra di flauto traversiere presso il dipartimento di musica antica del Conservatorio “F.E.dall’Abaco” di Verona.

Baroque oboe with Alfredo Bernardini: 18-27 July 2019

CLOSED – maximum number of students has been reached

It is required to prepare at least two complete sonatas in different styles, such as by Handel and Hotteterre. Other scores of chamber music with oboe obbligato are welcome.

Students must have with them a baroque oboe tuned at 415 Hz and the material for the construction of the reeds.

CURICULUM VITAE

Nato a Roma nel 1961, si trasferisce in Olanda nel 1981 per specializzarsi in oboe barocco e musica antica con, tra gli altri, Bruce Haynes e Ku Ebbinge. Nel 1987 ottiene il suo diploma di solista presso il Conservatorio Reale dell'Aja. Ha partecipato a concerti in tutti i paesi d'Europa, negli Stati Uniti d'America, in Russia, Canada, Giappone, Cina, Israele, Egitto, Sudamerica e Australia, come membro o solista ospite di prestigiose orchestre barocche quali Hesperion XX, Le Concert des Nations, La Petite Bande, Das Freiburger Barockorchester, The English Concert, Bach Collegium Japan, The Amsterdam Baroque Orchestra, Balthasar Neumann Ensemble e altre. Nel 1989 fonda Zefiro insieme ai fratelli Paolo ed Alberto Grazzi, un ensemble dove gli strumenti a fiato hanno un ruolo di primo piano. Ha partecipato a circa 100 registrazioni discografiche. Tra gli altri, il suo CD con concerti per oboe di Vivaldi è stato premiato con il Cannes Classic Award 1995 ed il CD di Zefiro con la Royal Firework Music di Handel è stato riconosciuto con il Diapason d'or dell'anno 2009. Oltre a guidare Zefiro nella formazione orchestrale, è stato direttore ospite di orchestre barocche in Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Austria, Germania, Olanda, Polonia, Danimarca, Norvegia, Svezia,
Israele, Australia, Canada e della European Union Baroque Orchestra. Nel gennaio 2013 è
stato assessore e direttore del primo progetto d'orchestra barocca del “Sistema de Musica” del Venezuela. Le sue ricerche sulla storia degli strumenti a fiato sono risultate in diversi articoli
per riviste internazionali specializzate. Dal 1992 al 2015 è stato docente presso il Conservatorio di Amsterdam, dal 2002 al 2007 presso la Escola Superior de Musica de Catalunya e dal 2014 è professore presso l'Università Mozarteum di Salisburgo. È anche docente ospite presso diversi altri conservatori e corsi estivi in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Austria, Israele, Stati Uniti ecc.

Historical clarinet with Lorenzo Coppola: 23-27 July 2019

Introduzione

Quel che propongo, attraverso lo studio del clarinetto antico, è un percorso di conoscenza di un
sistema musicale attraverso le problematiche relative all’esecuzione delle opere che in quel sistema, da noi ormai lontano, hanno visto la luce. Inoltre, cio’ che personalmente più mi anima e che ritengo utile trasmettere, è l’interesse per una ricerca più ampia possibile sul fare musica.
Dalla conoscenza organologica e acustica di uno strumento antico deriva una serie di acquisizioni riguardo intonazione, diapason e temperamento, oltre ad una estetica del fraseggio e del suono proprie allo stile in questione.
Ad esempio all’omogeneità della gamma di uno strumento non veniva generalmente dato un valore estetico assoluto. Anzi, i compositori facevano spesso un uso espressivo delle note più « sorde » dello strumento.
Né poteva essere altrimenti : il limite, accettato e sfruttato a fini espressivi, è spesso essenziale a
chiarire l’intenzione dell’autore.
Dalla conoscenza delle fonti (trattati, metodi, epistolari, resoconti di concerti) derivano preziose
informazioni circa i canoni stilistici allora operanti nello stile esecutivo.
Alla tradizionale idea dello strumento a fiato imitatore della voce umana, si aggiunge nel periodo
classico la necessità di rendere particolarmente intellegibile l’articolazione del discorso musicale,
sempre più modellato sull’esempio di quello parlato. La chiarezza dell’articolazione ad ogni livello del discorso (inciso, frase, periodo) diventa l’elemento indispensabile nell’interpretazione di un brano.
Gli strumenti antichi consentono un’articolazione naturalmente chiara e leggera. Conoscerli ed
ascoltarli potrebbe essere peraltro un valido aiuto per chi volesse arricchire il proprio modo di
fraseggiare sullo strumento moderno.

Panorama generale degli argomenti

Approfondire la conoscenza di uno stile musicale – nel caso del clarinetto antico quello tardo
barocco e soprattutto quello classico – partendo dalle sonorità degli strumenti che quello stile hanno contribuito a formare, attraverso un percorso didattico che illustri contemporaneamente la prospettiva storica, i problemi tecnici e organologici, e l’interpretazione con criteri storici.

Dettaglio :

– La storia degli strumenti ad ancia semplice dalle origini fino alla metà XIX secolo, inserita nel
contesto storico e nella vita culturale dell’epoca.
– Costruttori di strumenti, virtuosi e compositori : relazioni e reciproche influenze.
– L’evoluzione tecnico-esecutiva (becchi e posizione dell’ancia, articolazione, numero delle chiavi, diteggiature) comparata anche a quella degli altri strumenti.
– Autosufficienza nella cura e riparazione del proprio strumento
– Tecnica : l’approccio alle ance semplici storiche, respirazione, imboccatura, flessibilità nel controllo dell’intonazione e dell’articolazione.
– Articolazione di labbro, gola , petto, diaframma, lingua
– Diverse articolazioni di lingua
– Notazione musicale delle diverse epoche : apprendere a decifrare e creare la propria edizione di un manoscritto.
– Studio del repertorio : manoscritti, prime edizioni, reperibilità di testi affidabili
– Analisi dei molteplici diapason (da chiesa, da camera, ecc.) e loro variazioni storiche e geografiche : ciò che lo strumento d’epoca può dirci in proposito.
– Sistemi di intonazione : panorama storico dei temperamenti (pitagorico, mesotonico, sistemi « ben temperati », equabile), la serie degli armonici e l’intonazione naturale.
– Lettura, analisi e comparazione delle fonti : metodi, trattati, repertorio, testimonianze storiche,
articoli e saggi.
– Approfondimento della notazione musicale del XVIII/XIX secolo attraverso l’analisi dei più
significativi trattati : teoria musicale, abbellimenti, metrica, inegalité, articolazioni, agogiche,
dinamiche, fraseggio.
– Interpretazione : lo strumento originale come aiuto alla comprensione del testo musicale.
– Dallo stile barocco allo stile classico: verso una drammaturgia musicale senza parole.
– Analisi formale e armonica delle composizioni classiche
– Analisi delle influenze reciproche fra stile, tecniche di esecuzione e evoluzione degli strumenti
– Le scuole nazionali.
– Abbellimenti e ornamentazione in accordo con le esigenze formali dello stile in questione
– Elaborazione di cadenze e eingänge

CURRICULUM VITAE

Lorenzo Coppola est né à Rome. Après ses études de clarinette moderne, il étudie les clarinettes
historiques avec Eric Hoeprich au Conservatoire Royal de La Haye (Pays-Bas).
Installé à Paris depuis 1991, il a collaboré avec plusieurs ensembles, parmi lesquels : Les Arts
Florissants (W. Christie), l’Orchestre du XVIII Siècle (F. Bruggen), La Grande Ecurie et la
Chambre du Roy (J.C. Malgoire), Freiburger Barockorchester (G. von der Goltz), La Petite Bande
(S. Kuijken), Libera Classica (H. Suzuki).
Il a eu la chance de partager son amour pour la musique de chambre avec des artistes comme
Andreas Staier, Isabelle Faust, Alexander Melnikov, et des ensembles tels que Zefiro (A.
Bernardini), Manon Quartett (A.Daskalakis), Quatuor Kuijken (S. Kuijken), Quatuor Terpsycordes (G.Bottiglieri).
Il est professeur de clarinette ancienne à l’Ecole Supérieure de Musique de Catalogne à Barcelone.

Baroque bassoon and dulcian with Elena Bianchi: 18-27 July 2019

Il corso di fagotto e dulciana si rivolge sia ad allievi principianti che vogliano accostarsi allo studio dello strumento antico che ad allievi più  avanzati che vogliano approfondire aspetti tecnici, stilistici o legati al  repertorio.
Gli allievi sono invitati a preparare i brani che intendono approfondire,  considerando che nell’ambito del corso è possibile sfruttare l’occasione  di fare pezzi d’insieme in cui il fagotto abbia un ruolo concertante.
Gli allievi che fossero interessati al repertorio classico, sia solistico che da camera, sono invitati a portare lo strumento classico.
Si richiede inoltre di portare l’attrezzatura necessaria per la costruzione delle ance.

CURRICULUM VITAE

Ha studiato fagotto barocco con Lorenzo Alpert presso il Conservatoire Populaire de Musique di Ginevra diplomandosi col massimo dei voti e la menzione speciale della giuria, e con Alberto Grazzi alla Civica Scuola di Musica di Milano. In precedenza si è diplomata in flauto dolce con Giorgio Pacchioni al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e si è laureata in musicologia presso il D.A.M.S. dell’Università di Bologna.

Come fagottista si dedica sia al repertorio per dulciana sia a quello per fagotto barocco e classico. Nel 1999 è stata fagottista dell’Orchestra Barocca dell’Unione Europea, con cui si è esibita in molti paesi europei sotto la direzione di Ton Koopman e Roy Goodman, per il quale ha anche suonato come solista un concerto per fagotto del compositore inglese Capel Bond.

Suona regolarmente sia in Italia che all’estero (Europa, Egitto, Turchia, U.S.A., Messico, Australia, Colombia, Corea e Giappone). Ha collaborato con vari gruppi di musica antica tra cui l’orchestra Academia Montis Regalis con cui ha lavorato sotto la direzione di Jordi Savall, Sigiswald e Barthold Kujken, Filippo Maria Bressan, (Konrad Junghänel), Concerto Koeln sotto la direzione di René Jacobs e Ivor Bolton, l’Ensemble Elyma (Gabriel Garrido), il Balthasar Neumann Ensemble (Thomas Hengelbrock), La Risonanza (Fabio Bonizzoni), Le Concert des Nations (Jordi Savall), il Complesso Barocco (Alan Curtis), il Divino Sospiro (Enrico Onofri), la Irish Baroque Orchestra (Monica Huggett).

Lavora regolarmente con l’Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), I Turchini (Antonio Florio), l’Ensemble Aurora (Enrico Gatti), il Concerto Italiano (Rinaldo Alessandrini) e Concerto Koeln.

Ha al suo attivo varie registrazioni radiofoniche e discografiche, per Opus 111, Emi Classics, Amadeus, Deutsche Grammophon, Tactus, Dynamics, Glossa, Brilliant Classics.

Ha insegnato fagotto barocco presso il Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza e l’Accademia Internazionale della Musica di Milano.

Cornet with Andrea Inghisciano: 18-22 July 2019

Programma libero

CURRICULUM VITAE

Andrea Inghisciano è uno fra i cornettisti più richiesti sulla scena internazionale.
Si esibisce con ensemble come Il Giardino Armonico, Concerto Italiano, Accademia Bizantina, La
Venexiana, Concerto Romano, I Barocchisti, Freiburger Barockorchester, Collegium Vocale Gent, The English Cornett & Sackbut Ensemble, Helsinki Baroque Orchestra, Academy of Ancient Music, La Reverdie, Anthonello, Cantar Lontano, Il Gusto Barocco, La Cetra Barockorchester Basel, Odhecaton e molti altri.
E’ anche membro de La Pifarescha e Ensemble Daimonion, col quale ha vinto nel 2011 il Primo premio e il Premio speciale della giuria artistica al concorso internazionale di musica antica Premio Bonporti di Rovereto.
Conduce il proprio ensemble I Cavalieri del Cornetto.
Dopo gli studi in tromba con Marco Nesi e jazz con Mauro Grossi all’Istituto Musicale Pareggiato “P.Mascagni” di Livorno, passa al cornetto e ottiene il Master in Performance of Ancient Music sotto la guida di Bruce Dickey alla Schola Cantorum Basiliensis.
Dal 2013 al 2016 ha insegnato cornetto al Conservatorio ”V.Bellini” di Palermo.
Ha inciso per Archiv Produktion, Naive, Emi, O-live music, Glossa, Ricercar, Decca, Tactus,
Brilliant, Et’Cetera, Arts, Christophorus, Amadeus.

Recorder with Michael Oman: 23-27 July 2019

general information / informazioni generali:
basic works on articulation, breathing, fingerings, historical sources and rhetoric elements, body language & stage performance

Repertoire:

solo:
Istampittas (ca. 1350), van Eyck, Hotetterre: Preludes, Telemann: Fantasias, J. S. Bach: Partita in a minor, C. Ph. E. Bach: Solosonata, …

recorder & basso continuo:
sonatas, suites, grounds & concerti (different styles and countries)

triosonatas:
2 flauti & basso continuo

recorder trio & quartets (existing ensembles are welcome)

mixed chamber music:
flauto dolce & oboe – traverso & violin (in collaboration with participants from other courses)

CURRICULUM VITAE

Michael Oman was born in 1963 and is one of the leading recorder players of his generation.
He graduated from the Music Grammar School and Bruckner University in Linz and studied the recorder with Walter van Hauwe und Kees Boeke at the Conservatorium van Amsterdam, and also ensemble direction and analysis with the Austrian composer and music pedagogue Balduin Sulzer.
At the age of 26 he was already professor of recorder, chamber music and historically informed performance at the Bruckner University in Linz.
In 2001 Michael Oman founded the Austrian Baroque Company, a leading Early Music ensemble for the music of the 17th and 18th centuries, which he presents worldwide in artistic projects with innovative programming concepts and his impulsive virtuoso playing ranging from intimate recorder recitals to Baroque ensemble music and recorder concertos. The ensemble has been described as “unbelievably agile, tempestuous, partly attaining the status of folklore” and “a ravishing celebration by a group with Danube blood in their veins”.
After several years of cooperation with the ORF (Austria Broadcasting Company), in 2009 the ABC began a collaboration with Sony Music (deutsche harmonia mundi) with CDs of „Exit Baroque“ and Handel’s „Nine German Arias“ with the Spanish star soprano and Echo-prizewinner Nuria Rial. Praise in Early Music publications and international CD awards (one of the highest awards made by the international specialist press was the “Orphée d’Or” from the Académie du Disque Lyrique Paris) document the outstanding work of Michael Oman.
As a conductor he has recently appeared with the Californian Baroque Orchestra Musica Angelica (Los Angeles), the chamber orchestra Camerata Schulz Wien (Handel: Concerti grossi & Bach’s St. Johns Passion) and the Mozart Youth Orchestra Japan. As a result of his re-invitation for 2019 he will conduct Mozart’s Requiem.
Alongside his pedagogical work in seminars, workshops and Master Classes for recorder and for Early Music he is also actively and intensively engaged with contemporary recorder music. For example he has played world premieres of music by Upper Austrian composers, in particular the recently performed recital by Balduin Sulzer together with the Minetti Quartet, and presented composer portraits of Isang Yun, Luciano Berio und Karlheinz Stockhausen.
The debut concert of newly established ensemble Eurowinds together with his colleagues Dorothee Oberlinger (D) and Maurice Steger (CH) took place at the Festival Resonanzen in the Vienna Konzerthaus, further concerts in Austria and Germany are planned for the upcoming seasons (Stockstadt, Bad Arolsen, …).
Michael Oman has been the artistic curator of the concert series “Evening Music in the Ursulinen Church Linz” since 2007, as well as founding the “Eferding Castle Concerts” in 2009.
In 2019 Michael Oman founded the Austrian Recorder Academy (ARA), a training academy for young highly talented recorder players. The first edition will take place in November 2019 together with his dutch teacher Prof. Kees Boeke, a world-renowned “legend” in the recorder scene. In the following years there will be planned masterclasses, lectures and concerts led by an international team of lecturers who will support the career of young recorder players in this forum.

Recorder with Stefano Bragetti: 18-27 July 2019

Level intermediate-advanced

This course comprises masterclasses and group lessons and has two main subjects:
a) A voyage between Italian and French styles at the beginning of XVIII century, not forgetting the art of playing preludes.
J.Hotteterre le Romain, L’art de preluder, op.VII; Pieces op.II e V ; Sonates en trio op. III, Suites a 2 op. IV,VI, VIII
Autori vari, Preludes and voluntaries, 1708
Sonate a libera scelta di Corelli, Belinzani, Mancini, Barsanti, Sammartini

b) Recorder technique and improvvisation between Galante Style, Swing and Minimalism

Audition required.

CURRICULUM VITAE

Stefano Bragetti was born in Genoa in 1962. After studies with Nina Stern in Civica Scuola di Musica in Milan he obtains his recorder degree in 1985. He has been teaching at Corsi Internazionali di musica antica in Urbino (recorder, chamber music) from 1984 and at Conservatorio della Svizzera Italiana (recorder, methodology recorder) from 1990. In this Conservatory he is actually Head of Pedagogy.
In 2015 he was appointed as ERTA Italia president.