Frederick Haas

Frédérick Haas

Urbino Musica Antica 2022

Frédérick Haas

/// Clavicembalo

Periodo: martedì 26 - sabato 30 luglio
Frederick Haas

Repertorio

  • J.S. Bach: Clavierübung II (Concerto nach Italiaenischen Gusto, Overture nach Französischer Art)
  • F. Couperin: Secondo Libro di Pièces de Clavecin
  • G. Frescobaldi ed altri: Toccate italiane del primo ‘600
  • D. Scarlatti: Sonate del Libro 3° de 1753 (Biblioteca Marciana, Venezia, Sonate K 206 -235)
  • C.B. Balbastre: Pièces de clavecin
  • Altri repertori benvenuti

Il docente

Formé au Sweelinck Conservatorium d’Amsterdam, au Conservatoire royal de Bruxelles et à la Sorbonne à Paris, passionné par la facture des instruments anciens, imprégné de culture classique française et fasciné par le Japon, le claveciniste Frédérick Haas s’interroge sur le sens à donner aujourd’hui aux musiques des XVIIe et XVIIIe siècles en empruntant des chemins atypiques. Celui des croisements de cultures, des mises en regard, des expériences humaines et artistiques – « autant d’antidotes à certains stéréotypes véhiculés par l’approche dite “historiquement informée” d’aujourd’hui ».

Frédérick Haas est accueilli dans tous les hauts lieux européens – mais aussi au Japon – dédiés à la musique baroque, en soliste comme au sein de l’ensemble Ausonia, dont il est cofondateur. Son approche du clavier – clavecin, orgue qu’il étudie auprès d’André Isoir, mais aussi pianoforte – apporte un éclairage essentiel sur les œuvres abordées, dont témoigne sa discographie en soliste, régulièrement saluée par la presse spécialisée : des Suites de d’Anglebert, une intégrale de l’œuvre pour clavecin de Rameau, les Suites anglaises, les Variations Goldberg, des concertos, Le Clavier bien tempéré de J.S. Bach, une large sélection de sonates de Scarlatti (cinq disques, de 2002 à 2022) et six albums consacrés à François Couperin. En 2007, il enregistre avec Mira Glodeanu les six Sonates pour violon et clavecin obligé de Bach. Avec Ausonia, attaché à faire vivre la musique baroque à travers une pratique exigeante des techniques anciennes d’interprétation et une recherche constante de possibilités d’expression, il enregistre Francœur, Rameau (un opus né après dix années de travail et largement salué), J.S. et C.P.E. Bach, Biber, Tartini…

Son détour, depuis quelques années, vers le Japon, par ses collaborations avec le danseur de théâtre Nō Masato Matsuura, lui ouvre de nouveaux horizons. Frédérick Haas s’y sent chez lui, y trouve une vraie énergie créative. « Dans l’écriture japonaise, on perçoit le sens des choses au-delà du signe. Cela nous importe plus aujourd’hui que l’aspiration classique à simplement trouver le mot juste. » Toute une philosophie, qui vient innerver – entre autres – son travail sur les musiques baroques européennes, sa quête de sens et son positionnement en tant qu’interprète et créateur d’aujourd’hui.

En 2018, Frédérick Haas a assuré la coordination artistique du projet Scarlatti 555 : l’intégrale des 555 sonates de Scarlatti co-organisée par France Musique et le Festival de Radio France Occitanie Montpellier, en 35 récitals par 30 clavecinistes venus du monde entier, tous enregistrés et filmés. Il a aussi produit à cette occasion pour France Musique une nuit d’archives du claveciniste Scott Ross.

Maurizio Croci

Urbino Musica Antica 2022

Maurizio Croci

/// Organo

Periodo: giovedì 21 - lunedì 25 luglio

Il corso è dedicato a tutti gli organisti o tastieristi che vogliono conoscere o approfondire la pratica del repertorio organistico italiano tra Cinque e Seicento su strumenti storici.
Il corso prevede un approfondimento particolare sull’opera di Andrea Gabrieli e sui Fiori Musicali di Girolamo Frescobaldi.

Maurizio Croci
Photo ©Alberto Bortoluzzi

Repertorio

Libera scelta tra opere italiane del Cinque-Seicento da comunicare prima del corso. Negli approfondimenti verranno esaminate in particolare le opere sottoelencate.

Andrea GABRIELI: Toccata del IX tono, Intonazione del I tono, Ricercari ariosi; Canzon detta Qui la dira, Canzon Ariosa, Canzona Martin Menoit, Ricercare Martin Menoit, Pass’e mezzo; Fantasia allegra, Ricercare del I tono (Libro Terzo).

Girolamo FRESCOBALDI, Fiori Musicali (1635)

Strumenti

  • Oratorio di S. Andrea, organo di autore anonimo (inizio XVII sec.)
  • Oratorio di San Giuseppe, organo S. Vici (1782)
  • Oratorio di San Giuseppe, organo di autore anonimo (fine XVII sec.)
  • Clavicembalo rinascimentale copia da Domenico da Pesaro 1533 (Andrea Restelli 2020)

Il docente

Maurizio Croci è un organista e clavicembalista attivo sulla scena internazionale, Professore alla Haute Ecole de Musique Vaud-Valais-Fribourg (HEMU).

Laureato al Concorso Internazionale “Paul Hofhaimer” di Innsbruck, è stato invitato a tenere concerti in Europa, Russia e Giappone, suonando tra l’altro  al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, alla Musashino Concert Hall di Tokyo ed in festival come Toulouse les Orgues, Organ Festival Holland, St Albans International Organ. Festival. Nel 2000, ha eseguito a Berna l’integrale dell’opera organistica di J.S. Bach.

Ha pubblicato numerosi CD dedicati, tra gli altri, a G. Frescobaldi, J. S. Bach, G. F. Kauffmann, A. Soler (in duo con P. van Dijk), A. Gabrieli, C. Monteverdi (alla guida dell’ensemble “Il Pegaso”, da lui fondato nel 2012) ottenendo riconoscimenti dalla critica internazionale.  Nel 2020 ha pubbicato il CD « Milano Spagnola » (Arcana Outhere – RSI Rete-Due ) in duo con Evangelina Mascardi (vihuela). 

Per la registrazione dedicata a J. S. Bach « Bach mirrored » , ha vinto il „Preis der Deutschen Schallplattenkritik”.

Dal 2005 è Professore di Organo presso la Haute Ecole de Musique Vaud-Valais-Fribourg (HEMU) e, dal 2004, di clavicembalo presso la Scuola Civica di Milano.
Ha pubblicato articoli di musicologia e ha diretto un progetto biennale di ricerca HES-SO (Haute École Spécialisée de Suisse occidentale) sulla musica rinascimentale per strumenti da tasto e a pizzico. 

È stato invitato a tenere corsi di perfezionamento in Europa, Russia e Giappone e come membro della giuria di concorsi internazionali, tra cui St Albans International Organ Competition, Concorso Organistico “Xavier Darasse” a Tolosa, il Concorso Organistico Schnitger ad Alkmaar, il Grand Prix ECHO a Freiberg e Treviso, il Premio Internazionale di Composizione per i Sei Organi Storici di Mafra, ecc. 

Maurizio Croci si è diplomato in Organo e Clavicembalo presso i Conservatori di Milano e Trento ed ha continuato i suoi studi alla Schola Cantorum di Basilea con Jean-Claude Zehnder e Andrea Marcon. Si è laureato summa cum laude in Musicologia all’Università di Friburgo sotto la guida del Prof. Luigi Ferdinando Tagliavini.

Dal 2005 è membro del consiglio dei direttori artistici del network « European Cities of Historical Organs » (ECHO), associazione di città europee per la tutela e la valorizzazione degli organi storici. 

Dal 1998 è direttore artistico del Festival International d’Orgue de Fribourg (Fondation Académie d’Orgue de Fribourg), di cui è fondatore e dal 2020 direttore artistico di Milano Arte Musica, festival internazionale di musica antica.

Chara Granata

Chiara Granata

Urbino Musica Antica 2022

Chiara Granata

/// Arpe storiche

Periodo: martedì 26 - sabato 30 luglio

Il corso si rivolge ad arpisti interessati a conoscere o approfondire la tecnica ed il repertorio per arpa nel periodo Rinascimentale, Barocco e Classico.

Chara Granata

Programma

Corso principale: Arpa doppia. il corso è aperto a tutti (livello: principianti, medio, avanzato).
Per gli studenti che non hanno pratica delle arpe storiche è previsto uno specifico percorso di introduzione allo strumento ed alla sua tecnica.
Per gli studenti di livello medio ed avanzato è possibile presentare un programma specifico che va comunicato al docente subito dopo l’iscrizione al corso.

Arpa a movimento semplice: introduzione ai principali trattati e repertori del periodo classico, e focus specifico sul repertorio concordato con gli studenti.

La docente

Arpista milanese, dopo aver compiuto gli studi tradizionali al Conservatorio G. Verdi di Milano, si è specializzata nell’esecuzione della musica antica su strumenti originali, studiando con M. Galassi, conseguendo il diploma di arpa barocca (2005) e il diploma di arpa a movimento semplice (2012) all’Accademia Internazionale della Musica di Milano, e la laurea con lode al biennio superiore del Conservatorio Dall’Abaco di Verona (2007).

Ha al suo attivo produzioni con diversi ensemble specializzati nella musica con strumenti originali tra cui: La Venexiana, (dir. C.Cavina), I Turchini, Napoli (dir. A.Florio), Gusto Barocco, Stoccarda (dir. J. Halubek), Akademie fur Alte Musik, Berlino (dir. R. Jacobs), Cappella Mediterranea (L.G. Alarcón), l’Academia Montis Regalis, Mondovì (dir. A. De Marchi), l’Ensemble Matheus, Brest (dir. J.C.Spinosi), Los Musicos de su Alteza, Saragoza (dir. L.A.Gonzales), La Capella de Ministrers, Valencia (dir. G.Magraner), Ensemble Costanzo Porta, Cremona (dir. A.Greco), Trondheim Barokk Norway, (dir. M. Wahlberg), Collegium 1713, Praga (dir. Vaclav Lucks), La Pedrina (F. Pedrini), Il Pomo d’Oro (dir. Francesco Corti).

Ha inciso per Eloquentia, Hyperion, Stradivarius, Dynamic, Glossa, Alpha, Sony, Deutsche Harmonia Mundi, ResonusClassic, Tactus. Eloquentia, K617, Fondazione Giorgio Cini, Clavel, Outhere. Tra le pubblicazioni discografiche si ricorda: Haydn & the harp, Glossa, 2019, The Medici Castrato, a homage to Gualberto Magli, Glossa 2014 and E. De Cavalieri, La rappresentazione di anima e di Corpo (R. Jacobs, Akademie fur Alte Musik) Harmonia Mundi 2015.

Si è laureata con lode in filosofia all’Università Statale di Milano, con una tesi di estetica musicale seicentesca, insignita del premio universitario “Dal Pra 1997-98” per la ricerca nelle discipline storico filosofiche, ed ha proseguito la propria ricerca nell’ambito dell’estetica musicale e della storia della musica. Tra le pubblicazioni si ricordano: “Le ombre, il chiaro e il distinto: l’esperienza musicale nelle pagine di Descartes”, (Materiali di Estetica, maggio 2001), il libro Sapere è un verbo all’infinito (con A. Granata ed E. Granata, Il Margine 2013), lo studio organologico sull’arpa seicentesca «Un’arpa grande tutta intagliata e dorata. New documents on the Barberini harp», Recercare, XXVII 1-2, 2015; e l’articolo a due mani con M.Galassi, “Tanto che non si potrebbe sentire cosa più bella”. L’arpa come strumento di basso continuo a Roma negli anni di attività di Orazio Michi, Basler Jahrbuch für Historische Musikpraxis, Vol.39, 2020. “L’arpa, lo stile italiano e l’autunno del madrigale. Le Canzonetten und andere Musikstücke (1679) di Wolfang Caspar Printz e l’arpa doppia in area tedesca”, in via di pubblicazione, Recercare, LIM, 34, (2022).

Insegna arpa Rinascimentale e Barocca al conservatorio L. Marenzio di Brescia

Mauro Squillante

Mauro Squillante

Urbino Musica Antica 2022

Mauro Squillante

/// Mandolino

Periodo: giovedì 21 - lunedì 25 luglio

Il corso è aperto ai mandolinisti che volessero approfondire la prassi storicamente informata applicata al mandolino napoletano, al mandolino barocco a quattro, cinque e sei ordini e ad altri strumenti a plettro del periodo tra la fine del XVII secolo e i primi anni del XIX.

Mauro Squillante

Programma

Le tematiche affrontate faranno riferimento, per l’aspetto interpretativo e di tecnica strumentale, alla trattatistica dell’epoca, sia relativa agli strumenti in oggetto, sia alla prassi del basso continuo e del contrappunto. Un approfondimento che viene proposto è sulle musiche per mandolino contenute nella collezione GIMO di Uppsala, alla luce degli studi effettuati presso l’Università di Bologna nell’ambito del progetto Il mandolino a Napoli nel ‘700 (https://www.mandolinonapoli700.com/). In ogni caso il programma può essere concordato preventivamente fra il singolo studente ed il docente. Non è indispensabile il possesso di uno strumento filologico.

Il docente

Mauro Squillante, mandolinista, è considerato uno specialista negli strumenti antichi a plettro (mandolini e mandole, mandolone, colascioni, cetra), sul cui repertorio, organologia e prassi esecutiva conduce una costante attività di ricerca. Ha iniziato gli studi del mandolino con Antonio Coletti a Napoli e subito dopo con Fabio Menditto a Roma; successivamente si è iscritto alla classe di mandolino del Conservatorio Pollini di Padova dove ha conseguito il diploma sotto la guida di Ugo Orlandi. Ha approfondito i propri studi musicali con Hopkinson Smith e Crawford Young presso la Schola Cantorum Basilensis, Enrico Baiano, Federico Marincola, Emilia Fadini, Edoardo Eguez. Svolge una intensa attività concertistica in Italia ed all’estero esibendosi da solista, in duo col clavicembalista Raffaele Vrenna, in trio con l’arpista Mara Galassi e il soprano Marinella Pennicchi, e con gli ensemble Lirum li Tronc, Quartetto PizzicArco e Scherza l’Alma. Partecipa in qualità di esperto ad un progetto dell’Università di Bologna e dell’Università di Uppsala (Svezia) incentrato sulla ricerca del repertorio mandolinistico del ‘700 napoletano, nell’ambito del quale ha tenuto concerti, conferenze e masterclass a Londra, ospite della Lute Society presso il Royal College, in Ungheria a Budapest presso l’Ambasciata d’Italia, ed in varie città italiane. Tiene inoltre corsi e masterclass presso varie scuole di mandolino in Europa, come quella di Marsiglia (Francia) e di Heerde (Paesi Bassi), e in Giappone (Tokyo), dove annualmente si reca per presentare le proprie uscite discografiche. Numerose le sue collaborazioni con orchestre ed ensemble di musica antica di livello internazionale come il Zefiro Ensemble di Alfredo Bernardini, i Freiburger Barok Orchestrer, la Venice Baroque Orchestra, la Cappella della Pietà dei Turchini, Arte dell’Arco, European Chamber Orchestra, Musica Perduta, Collegium Pro Musica,  Štátna filharmónia Košice; svolge inoltre la propria attività presso enti lirici quali il Teatro S. Carlo di Napoli, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Verdi di Salerno. Fra i Direttori d’orchestra con i quali si è pregiato di collaborare figurano Renè Jacobs, Andrea Marcon, Peter Maag, Louis Bacalov, Antonio Florio, Gabriele Ferro, Alessandro De Marchi, Vinicius Kattah. La sua corposa discografia vede pubblicazioni per diverse case come Stradivarius, Harmonia Mundi, opus 111, Brilliant, Tactus, Felmay – Dunya records, Bongiovanni, Niccolò, Oriente Musik, Vigiesse, Respect Records. Ha effettuato inoltre registrazioni radiofoniche per la RAI e le emittenti radiofoniche e televisive francesi e tedesche. Ha pubblicato per la casa editrice musicale Mnemes – Alfieri e Ranieri Publishing di Palermo e per la casa editrice Santabarbara. Collabora stabilmente con la Fondazione Pietà dei Turchini di Napoli, per conto della quale ha curato numerose produzioni musicali. E’ Presidente della Accademia Mandolinistica Napoletana, associazione riconosciuta per il proprio fondamentale apporto alla rinascita del mandolino a Napoli; direttore artistico dei Corsi estivi e del Festival mandolinistico che si svolgono annualmente ad Avigliano (PZ). Insegna Mandolino e strumenti a plettro storici nei Corsi di Musica Antica di Urbino organizzati dalla Fondazione Italiana per la Musica Antica. E’ docente di mandolino presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno. Dal 2015 tiene masterclass presso il Musik und Kunst Privatuniversität der Stadt Wien.

http://www.maurosquillante.it/

Evangelina Mascardi

Evangelina Mascardi

Urbino Musica Antica 2022

Evangelina Mascardi

/// Liuto barocco e basso continuo alla tiorba

Periodo: sabato 23 - sabato 30 luglio

Programma

Il corso è dedicato a tutti gli strumentisti che vogliono approfondire il repertorio, prassi esecutiva e la pratica  del basso continuo sugli strumenti a corde pizzicate (liuto, vihuela, tiorba, arciliuto e chitarra barocca) del ‘500, ‘600 e ‘700.
Evangelina Mascardi

La docente

Evangelina Mascardi è considerata una tra i migliori liutisti attivi nel panorama concertistico internazionale.
Nata a Buenos Aires nel 1977 si è diplomata in chitarra classica e ha cominciato giovanissima la sua attività concertistica. Nel 1997 si è trasferita in Europa per studiare liuto presso la Schola Cantorum Basiliensis (Svizzera) dove ha ottenuto nel 2001 il “Solisten Diplom” sotto la guida di Hopkinson Smith.
Per oltre un decennio ha suonato come continuista diretta, tra gli altri, da Jordi Savall (Hespèrion XXI), Marc Minkowsky (Les Musiciens du Louvre), Andrea Marcon (Venice Baroque Orchestra), Giovanni Antonini (Giardino Armonico), Chiara Banchini (415) e Simon Rattle (Berliner Philarmoniker), con i quali ha registrato oltre 30 CD. Attualmente ha circoscritto la sua collaborazione all’Ensemble Zefiro (Alfredo Bernardini) e Monteverdi Choir (Sir John Elliot Gardiner) per concentrarsi principalmente sul repertorio solistico.
Sempre accolta da critiche positive, si è esibita da solista in importanti festival europei di musica antica (Fringe – Barcellona, Concentus – Brno, Resonanzen – Vienna, Luth et Theorbe – Genêve, Early Music Festival – London, Festival di Musica Antigua – Daroca, Forum Musicum – Breslau), e chitarristici (Madrid, Treviso, Santander, Castell’Arquato, Pordenone).
Ha dedicato cinque incisioni solistiche a musiche di Johann Sebastian Bach, Sylvius Leopold Weiss, Bellerofonte Castaldi e Laurent de Saint-Luc per la ORF-Alte Musik (2005-2011), Arcana (2011 e 2022) e Musique en Wallonie (2018).
Evangelina Mascardi insegna Liuto presso l’ISSM ”Conservatorio A. Vivaldi” di Alessandria.
Dal 2020 è membro del Comitato scientifico del “Convegno internazionale di chitarra” (Milano) e dal 2021 del Consiglio direttivo della Società italiana del liuto.

Paul O’Dette

Urbino Musica Antica 2022

Paul O'Dette

/// Liuto rinascimentale e tiorba

Periodo: sabato 23 - sabato 30 luglio

Descrizione corso

Programma

  • elenco

Repertorio

 

Il docente

…should I come to meet Saint Peter at the pearly gates, I hope he will say, ‘Welcome, good and faithful servant! By the way, be sure to hear Paul O’Dette—he’s leading the angel band.’” Early Music America, Spring 2011

Paul O’Dette has been described him as “the clearest case of genius ever to touch his instrument.” (Toronto Globe and Mail) One of the most influential figures in his field, O’Dette has helped define the technical and stylistic standards to which twenty-first-century performers of early music aspire. In doing so, he helped infuse the performance practice movement with a perfect combination of historical awareness, idiomatic accuracy, and ambitious self-expression. His performances at the major international festivals in Boston, Vienna, London, Paris, Amsterdam, Berlin, Munich, Prague, Milan, Florence, Geneva, Madrid, Barcelona, Tokyo, Moscow, St. Petersburg, Buenos Aires, Montevideo, Melbourne, Adelaide, Los Angeles, Vancouver, Berkeley, Bath, Montpellier, Utrecht, Bruges, Antwerp, Bremen, Dresden, Innsbruck, Tenerife, Copenhagen, Oslo, Cordoba, etc. have often been singled out as the highlight of those events.

Paul O’Dette has made more than 140 recordings, winning two Grammys, receiving seven Grammy nominations and numerous other international record awards. “The Complete Lute Music of John Dowland” (a 5-CD set for harmonia mundi usa), was awarded the prestigious Diapason D’or de l’année, while “The Royal Lewters” has received the Diapason D’or, a Choc du Monde de la Musique, a 5-star rating in BBC Music Magazine, 5-star rating in Goldberg and a perfect score of 10 from ClassicsToday.com. “The Bachelar’s Delight: Lute Music of Daniel Bacheler” was nominated for a Grammy in 2006 as “Best Solo Instrumental Recording.”

Mr. O’Dette is also active conducting Baroque operas. His recent recording of Charpentier’s La Descente d’Orphée aux Enfers with the Boston Early Music Festival Chamber Ensemble won a Grammy for “Best Opera Recording of 2014,” as well as an Echo Klassik Award in the same category. In 1997 he led performances of Luigi Rossi’s L’Orfeo at Tanglewood, the Boston Early Music Festival (BEMF) and the Drottningholm Court Theatre in Sweden with Stephen Stubbs. Since 1999 they have co-directed performances of Cavalli’s Ercole Amante at the Boston Early Music Festival, Tanglewood, and the Utrecht Early Music Festival, Provenzale’s La Stellidaura Vendicata at the Vadstena Academy in Sweden, Monteverdi’s Orfeo and L’Incoronazione di Poppea for Festival Vancouver, Lully’s Thésée, Conradi’s Ariadne (Hamburg, 1691) Mattheson’s Boris Goudenow, Lully’s Psyché, Monteverdi’s Poppea, Handel’s Acis and Galatea, Steffani’s Niobe and Handel’s Almira for the Boston Early Music Festival. Their recording of Ariadne was nominated for a Grammy as “Best Opera Recording of 2005,” Thésée in 2007 and Psyché in 2008. Both Lully recordings were also nominated for Gramophone awards. Their most recent opera recording, Niobe, was awarded a Diapason D’or de l’année, an Echo Klassik Award and the prestigious Jahrespreis der Deutschenschallplattenkritik. Paul O’Dette has guest directed numerous Baroque orchestras and opera productions on both sides of the Atlantic.

In addition to his activities as a performer, Paul O’Dette is an avid researcher, having worked extensively on the performance and sources of seventeenth-century Italian and English solo song, continuo practices and lute music. He has published numerous articles on issues of historical performance practice and co-authored the Dowland entry in the New Grove Dictionary of Music and Musicians.

Paul O’Dette is Professor of Lute and Director of Early Music at the Eastman School of Music and Artistic Director of the Boston Early Music Festival.

Alberto Grazzi

Alberto Grazzi

Urbino Musica Antica 2022

Alberto Grazzi

/// Fagotto

Periodo: sabato 23 - sabato 30 luglio
Alberto Grazzi

Programma

Il programma del corso sarà basato sul repertorio barocco delle sonate solistiche in base al livello dell’allievo con sessioni di tecnica di studio e esercizi per lo sviluppo della respirazione e del suono.

Qualche ora verrà dedicata alla costruzione delle ance con informazioni sule ance storiche e la loro tecnica di costruzione.

In base al numero degli allievi si cercherà di studiare alcuni brani per più fagotti trascritti dai concerti a tre o cinque flauti di Boismortier.

Il docente

Primo fagotto dell’orchestra Concentus Musicus Wien e membro fondatore di Ensemble Zefiro, Alberto Grazzi è attivo nel campo della musica antica da circa quaranta anni collaborando con moltissime orchestre Europee. Dal 1990 al 2020 è stato primo fagotto di “The English Concert” fondato da Trevor Pinnock, ha preso parte alla nascita de “Il Giardino Armonico” alla fine degli anni ’80, e ha collaborato per anni con Hesperion XX e il “Les Concert des Nations” di Jodi Savall.

Alberto Grazzi è un punto di riferimento internazionale per il fagotto barocco sia dal unto di vista esecutivo che di insegnamento.

Per molti anni tutor ai corsi della “European Community Baroque Orchestra”, Alberto Grazzi ha insegnato alla Civica Scuola di Musica di Milano, al Conservatorio E.F.Dall’Abaco di Verona.

Ha al suo attivo molte decine di registrazioni discografiche e con “Ensemble Zefiro” e “The English Concert” ha registrato come solista concerti di Fasch, Vivaldi e il concerto K191 di Mozart.

Dal 2011 è titolare della cattedra di fagotto barocco al Conservatorio G.Verdi di Milano.

Alfredo Bernardini

Alfredo Bernardini

Urbino Musica Antica 2022

Alfredo Bernardini

/// Oboe

SOLD OUT
Periodo: sabato 23 - sabato 30 luglio

Preparare almeno due sonate complete in stili diversi, come per esempio Handel e Hotteterre. Altre partiture di musica da camera con oboe obbligato sono benvenute. E’ indispensabile avere con sé il materiale necessario alla costruzione delle ance. Il corso si svolge prevalentemente al diapason la = 415 Hz. E’ possibile avere anche lezione con l’oboe classico con la = 430Hz.

Alfredo Bernardini

Il docente

Nato a Roma nel 1961, si trasferisce in Olanda nel 1981 per specializzarsi in oboe barocco e musica antica con, tra gli altri, Bruce Haynes e Ku Ebbinge. Nel 1987 ottiene il suo diploma di solista presso il Conservatorio Reale dell’Aja. Ha partecipato a concerti in tutti i paesi d’Europa, negli Stati Uniti d’America, in Russia, Canada, Giappone, Cina, Israele, Egitto, Sudamerica e Australia, come membro o solista ospite di prestigiose orchestre barocche quali Hesperion XX, Le Concert des Nations, La Petite Bande, Das Freiburger Barockorchester, The English Concert, Bach Collegium Japan, The Amsterdam Baroque Orchestra, Balthasar Neumann Ensemble e altre. Nel 1989 fonda Zefiro insieme ai fratelli Paolo ed Alberto Grazzi, un ensemble dove gli strumenti a fiato hanno un ruolo di primo piano. Ha partecipato a circa 100 registrazioni discografiche. Tra gli altri, il suo CD con concerti per oboe di Vivaldi è stato premiato con il Cannes Classic Award 1995 ed il CD di Zefiro con la Royal Firework Music di Handel è stato riconosciuto con il Diapason d’or dell’anno 2009. Oltre a guidare Zefiro nella formazione orchestrale, è stato direttore ospite di orchestre barocche in Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Austria, Germania, Olanda, Polonia, Danimarca, Norvegia, Svezia, Israele, Australia, Canada e della European Union Baroque Orchestra. Nel gennaio 2013 è stato assessore e direttore del primo progetto d’orchestra barocca del “Sistema de Musica” del Venezuela. Le sue ricerche sulla storia degli strumenti a fiato sono risultate in diversi articoli per riviste internazionali specializzate. Dal 1992 al 2015 è stato docente presso il Conservatorio di Amsterdam, dal 2002 al 2007 presso la Escola Superior de Musica de Catalunya e dal 2014 è professore presso l’Università Mozarteum di Salisburgo. È anche docente ospite presso diversi altri conservatori e corsi estivi in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Austria, Israele, Stati Uniti ecc.

Manuel Granatiero

Manuel Granatiero

Urbino Musica Antica 2022

Manuel Granatiero

/// Traversiere

Periodo: sabato 23 - sabato 30 luglio

Il corso è aperto a tutti i flautisti che vogliano approfondire la conoscenza del repertorio del ‘700.

Manuel Granatiero

Programma

Durante le lezioni individuali si esamineranno sia gli aspetti tecnici del Traversiere (relazione tra corpo e strumento, suono, intonazione ed articolazione), sia quelli musicali (stili, fonti, trattati).
Il programma è libero e prevede l’utilizzo di flauti sia a 415 che ad un altro diapason (flauto classico con o senza chiavi a 430, flauto romantico a 438, Quantz a 392, Hotteterre a 387 ecc..)

Il docente

Dopo aver terminato gli studi in flauto moderno nel 1999 è stato ammesso al “Koninklijk Conservatorium” di Bruxelles dove ha studiato flauto barocco e classico con Barthold Kuijken, Marc Hantai e Frank Theuns e dove si è diplomato “con lode” nel 2004.
Oggi suona con alcune delle più importanti orchestre specializzate in strumenti storici sia come solista sia come prima parte: Gli Incogniti (A.Beyer), Les Talens Lyriques (C. Rousset), Capella Cracoviensis (JT Adamus), Accademia Bizantina (O. Dantone), solo per citarne alcuni.
Ha inciso per Deutsche Grammophon, Decca, Sony, Naive, Deutsche Harmonia Mundi, Outhere-Music, Zig Zag Territoires, Dinamic, etc.
È uno dei fondatori dell’Accademia Ottoboni. Il CD dedicato alla musica di L. Boccherini ed edito da Outhere-Music ha ricevuto, tra gli altri premi, il Diapason d’Or come migliore registrazione dell’anno (2015) nella categoria “Barocco Strumentale”.
Attualmente insegna flauti storici al Conservatorio di Cosenza.

Andrea Ingischiano

Andrea Inghisciano

Urbino Musica Antica 2022

Andrea Ingischiano

/// Cornetto

Periodo: giovedì 21 - lunedì 25 luglio
Andrea Ingischiano

Programma

Programma libero.

Il docente

Andrea Inghisciano ha studiato tromba con Marco Nesi, jazz con Mauro Grossi all’Istituto musicale pareggiato “Pietro Mascagni” di Livorno, poi cornetto con Bruce Dickey alla Schola Cantorum Basiliensis.

Conduce il proprio ensemble I Cavalieri del Cornetto e oltre all’attività concertistica è anche un costruttore di cornetti.

Collabora con ensemble come Il Giardino Armonico, Concerto Italiano, Accademia Bizantina, La Venexiana, Concerto Romano, I Barocchisti, Freiburger Barockorchester, Collegium Vocale Gent, The English Cornett & Sackbut Ensemble, Nederlandse Bachvereniging, La Pifarescha, Helsinki Baroque Orchestra, Ensemble Claudiana, Academy of Ancient Music, La Reverdie, Anthonello, Cantar Lontano, Wroclaw Baroque Orchestra, Il Gusto Barocco, Les Talens Lyriques, La Cetra Barockorchester Basel, Odhecaton e altri.

Ha registrato per Archiv Produktion, Arcana, Naive, Emi, O-live music, Glossa, Ricercar, Decca, Tactus, Brilliant, Et’Cetera, Arts, Christophorus, Amadeus.