Violino con Paolo Piomboni: 21-27 luglio 2019

CURRICULUM VITAE

Paolo Piomboni, diplomatosi brillantemente presso il conservatorio ” L Cherubini “ di Firenze sotto la guida del M° Cristiano Rossi, dopo essere stato premiato in vari concorsi nazionali ed essere risultato idoneo all’ audizione presso l’ ORT Orchestra della Toscana, nel 1990 ha vinto il concorso internazionale bandito dall’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nella cui Orchestra Sinfonica presta tuttora servizio come primo violino di fila. Ha suonato sotto le più importanti bacchette del nostro tempo: Leonard Bernstein, Georges Pretre, Wolfgang Sawallisch, Lorin Maazel, Kurt Masur, Christian Thielemann, e i direttori stabili dell’ Orchestra: da Giuseppe Sinopoli a Daniele Gatti, da Myung Whun Chung all’ attuale M° Sir Antonio Pappano, con cui ha effettuato tournées in tutto il mondo e inciso numerosi CD pluripremiati. Nel 2005 ha fondato, insieme a Paolo Pollastri, primo oboe solista dell’ Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia, “L’ Accademia Barocca di Santa Cecilia”, di cui è primo violino solista fin dalla fondazione, essendo ospite abituale della stagione da camera dell’ Accademia.
In ambito barocco ha lavorato con Ton Koopman, Frans Brüggen, Fabio Biondi e soprattutto con Federico Maria Sardelli, con cui è tuttora in atto una fruttuosa e pluriennale collaborazione. Si dedica con entusiasmo e passione anche all’ insegnamento: numerosi suoi allievi sono stati premiati in concorsi nazionali e internazionali.
Tra i suoi interessi c’è anche il teatro: in qualità di attore-violinista ha messo in scena svariati spettacoli su testi di Daniele Ciccolini, violinista e drammaturgo, collaborando con attori come Pietro de Silva, Max Malatesta e Massimo Foschi, e registi come Roberto Braida e Pierpaolo Sepe.

Violino con Lydia Cevidalli: 21-27 luglio 2019

Dedicato ai giovani musicisti, il corso è aperto ai ragazzi di qualsiasi livello interessati al repertorio del periodo barocco.

Il corso è principalmente indirizzato alla duplice esperienza della musica da camera e del repertorio d’orchestra.

La mattina le lezioni saranno dedicate allo studio di brani di musica da camera: in collaborazione tra le varie classi di violino, flauto dolce, oboe, violoncello, viola da gamba e clavicembalo, verranno costituiti piccoli gruppi cameristici in base a età e preparazione musicale. Il repertorio verrà scelto in base alle iscrizioni e verranno inviate in anticipo le parti, in modo che gli allievi arrivino già minimamente preparati, dando così spazio a proficue prove di insieme.

I brani scelti verranno poi eseguiti nel primo concerto di fine corso, venerdì 26 luglio in orario da definire.

Il pomeriggio sarà dedicato al lavoro d’orchestra, con due gruppi suddivisi per età e preparazione.

Verranno inviate in anticipo le parti.

Il concerto dei gruppi orchestrali è previsto per sabato 27 luglio alle ore 12.

CURRICULUM VITAE

Si è diplomata in violino presso il Conservatorio di Milano ed ha studiato in seguito con A. Casabona, allievo di Sevcik e Capet. Nel 1985 si è diplomata in violino barocco sotto la guida di Chiara Banchini, presso il Centre de Musique Ançienne di Ginevra.
Nell’attività concertistica ha collaborato per molti anni con Jordi Savall e con Le Concert de Nations.
Con l’Ensemble Salomone Rossi, da lei fondato nel 1990, si è esibita in Italia, Belgio e Spagna, nel 2008 negli Stati Uniti con concerti, conferenze ed un workshop, presso la Montclair State University, ad Ascona(Svizzera) e a Istanbul. L’Ensemble ha registrato le musiche per il documentario della BBC, “The Story of the Jews” e per il documentario “Sacred Spaces-Synagogues: Absence and Presence” edito da Promo. Si è esibito a Roma per i Concerti del Quirinale di Radio3, con trasmissione in diretta del concerto; a Cremona, Venezia, Parma, Bergamo, Trieste e Milano.
Nel 2009 l’Ensemble ha registrato per Concerto Classics il CD Jewish Baroque Music che ha ottenuto ottime recensioni. Nel 2012 il CD è stato nuovamente stampato, dopo il grande successo in Germania, Usa, Corea e Francia. Nel 2018 è stato ancora ristampato.
L’Ensemble ha in progetto per la casa discografica Concerto Classics la registrazione dei 50 Salmi di Benedetto Marcello da L’Estro poetico-armonico; il primo Cd “Salmi e Sonate di Benedetto Marcello” è già uscito e ha ottenuto ottime recensioni sulla stampa nazionale; è stato presentato nei programmi “Stanza della Musica” e” Primo movimento” di Radio 3 e a Radio24; è in preparazione il secondo CD, la cui uscita è prevista per l’autunno del 2019.
In formazioni cameristiche o in duo con il pianoforte, si è esibita all’Ambasciata d’Italia a Madrid, a Cremona in Sala S. Domenico, a Copenaghen all’Istituto di Cultura Italiana, a Bergamo al Teatro Donizetti e a Udine per gli amici della Musica.

Dal 2003 insegna violino al Conservatorio di Milano. Nel 2005, nell’ambito degli scambi Socrates-Erasmus fra docenti, è stata invitata al Conservatorio di Madrid, nel 2006 all’Università delle Arti di Berlino e nella primavera del 2011 all’Accademia musicale di Riga.
Dal 2003 organizza in Conservatorio gli eventi per il Giorno della Memoria.

Canto con Sonia Tedla Chebreab: 18-22 luglio 2019

CHIUSO – raggiunto il numero massimo di allievi

Il corso di livello medio-avanzato, è rivolto a tutti i registri vocali e ha come obiettivo il consolidamento della tecnica vocale finalizzata allo studio e all’interpretazione del repertorio barocco.

Il programma è libero.

CURRICULUM VITAE

Si è brillantemente diplomata in Canto presso il Conservatorio G. B. Martini e si è laureata con il
massimo dei voti al DAMS indirizzo didattica della musica. Ha proseguito gli studi di canto
perfezionandosi nella vocalità barocca con cantanti di fama internazionale. Nel 2013 vince il
secondo premio ex aequo (primo non assegnato) al X Concorso Internazionale di Canto Barocco
F. Provenzale di Napoli. Ha collaborato e collabora con importanti direttori, tra i quali si
ricordano: Rinaldo Alessandrini, Filippo Maria Bressan, Gianluca Capuano, Claudio Cavina,
Attilio Cremonesi, Ottavio Dantone, Alessandro De Marchi, Philippe Herreweghe, Herve Niquet,
Federico Maria Sardelli, Alessandro Quarta. Ha preso parte alle attività di prestigiose realtà
musicali in Italia e all’estero quali Lincoln Center‘s White Light Festival di New York, Boston
Early Music Festival, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Concertgebouw di Amsterdam,
Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, Festival George Enescu di Bucarest, Rotterdam
Philharmonic Gergiev Festival, La Folle Journée, Festival de Saintes, MITO Settembre Musica,
Centro musica antica Pietà dei Turchini di Napoli, Concerto Romano, La Cappella musicale di
San Petronio, Bologna Festival. Si è esibita in diversi teatri italiani tra cui il Teatro alla Scala di
Milano, Opera de Lyon, Teatro Verdi di Pisa, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Goldoni di
Livorno, Teatro Bonci di Cesena e il Teatro Comunale di Bologna. Ha registrato per le case
discografiche Deutsche Harmonia Mundi, Dynamic, Pentatone, Glossa. Da alcuni anni affianca,
con grande passione, all’attività concertistica quella didattica, ponendo particolare attenzione
all’insegnamento della tecnica vocale e all’interpretazione del repertorio rinascimentale e
barocco.

Liuto, tiorba e chitarra barocca con Paul O’Dette: 18-27 luglio 2019

CHIUSO – raggiunto il numero massimo di allievi

CURRICULUM VITAE

“…should I come to meet Saint Peter at the pearly gates, I hope he will say, ‘Welcome, good and faithful servant! By the way, be sure to hear Paul O’Dette—he’s leading the angel band.’” Early Music America, Spring 2011

Paul O’Dette has been described him as “the clearest case of genius ever to touch his instrument.” (Toronto Globe and Mail) One of the most influential figures in his field, O’Dette has helped define the technical and stylistic standards to which twenty-first-century performers of early music aspire. In doing so, he helped infuse the performance practice movement with a perfect combination of historical awareness, idiomatic accuracy, and ambitious self-expression. His performances at the major international festivals in Boston, Vienna, London, Paris, Amsterdam, Berlin, Munich, Prague, Milan, Florence, Geneva, Madrid, Barcelona, Tokyo, Moscow, St. Petersburg, Buenos Aires, Montevideo, Melbourne, Adelaide, Los Angeles, Vancouver, Berkeley, Bath, Montpellier, Utrecht, Bruges, Antwerp, Bremen, Dresden, Innsbruck, Tenerife, Copenhagen, Oslo, Cordoba, etc. have often been singled out as the highlight of those events.

Paul O’Dette has made more than 140 recordings, winning two Grammys, receiving seven Grammy nominations and numerous other international record awards. “The Complete Lute Music of John Dowland” (a 5-CD set for harmonia mundi usa), was awarded the prestigious Diapason D’or de l’année, while “The Royal Lewters” has received the Diapason D’or, a Choc du Monde de la Musique, a 5-star rating in BBC Music Magazine, 5-star rating in Goldberg and a perfect score of 10 from ClassicsToday.com. “The Bachelar’s Delight: Lute Music of Daniel Bacheler” was nominated for a Grammy in 2006 as “Best Solo Instrumental Recording.”

Mr. O’Dette is also active conducting Baroque operas. His recent recording of Charpentier’s La Descente d’Orphée aux Enfers with the Boston Early Music Festival Chamber Ensemble won a Grammy for “Best Opera Recording of 2014,” as well as an Echo Klassik Award in the same category. In 1997 he led performances of Luigi Rossi’s L’Orfeo at Tanglewood, the Boston Early Music Festival (BEMF) and the Drottningholm Court Theatre in Sweden with Stephen Stubbs. Since 1999 they have co-directed performances of Cavalli’s Ercole Amante at the Boston Early Music Festival, Tanglewood, and the Utrecht Early Music Festival, Provenzale’s La Stellidaura Vendicata at the Vadstena Academy in Sweden, Monteverdi’s Orfeo and L’Incoronazione di Poppea for Festival Vancouver, Lully’s Thésée, Conradi’s Ariadne (Hamburg, 1691) Mattheson’s Boris Goudenow, Lully’s Psyché, Monteverdi’s Poppea, Handel’s Acis and Galatea, Steffani’s Niobe and Handel’s Almira for the Boston Early Music Festival. Their recording of Ariadne was nominated for a Grammy as “Best Opera Recording of 2005,” Thésée in 2007 and Psyché in 2008. Both Lully recordings were also nominated for Gramophone awards. Their most recent opera recording, Niobe, was awarded a Diapason D’or de l’année, an Echo Klassik Award and the prestigious Jahrespreis der Deutschenschallplattenkritik. Paul O’Dette has guest directed numerous Baroque orchestras and opera productions on both sides of the Atlantic.

In addition to his activities as a performer, Paul O’Dette is an avid researcher, having worked extensively on the performance and sources of seventeenth-century Italian and English solo song, continuo practices and lute music. He has published numerous articles on issues of historical performance practice and co-authored the Dowland entry in the New Grove Dictionary of Music and Musicians.

Paul O’Dette is Professor of Lute and Director of Early Music at the Eastman School of Music and Artistic Director of the Boston Early Music Festival.

Mottetti romani a 2, 3, 4, 5, e 6 voci con Alessandro Quarta: 18-27 luglio 2019

Livello medio/avanzato (attitudine al canto d’insieme).
Repertorio di studio: Musica vocale concertante del Seicento romano. 2, 3, 4, 5, 6 voci e basso
continuo.
Audizione il giorno 17 luglio pomeriggio: Brano vocale del Seicento italiano (Carissimi, Rossi, Cavalli, Monteverdi, etc)

CURRICULUM VITAE

Alessandro Quarta, direttore e compositore, fondatore e direttore dell’ensemble vocale e strumentale Concerto Romano (www.concertoromano.com – www.facebook.com/concertoromano) con il quale si dedica principalmente alla riscoperta del repertorio romano (e più in generale italiano) dei secc. XVI, XVII e XVIII.
L’attività concertistica alla direzione del Concerto Romano ha riscosso ampio favore nel pubblico italiano ed europeo (Accademia Filarmonica Romana, Società del Quartetto di Milano, Tage Alter Musik-Herne, Rheingau Musikfestival, Niedersachsische Musiktage, Handels-Festspiele di Karlsruhe, Halle e Goettingen WDR Funkhaus-Konzerte Koeln, Wiener Konzerthaus, Koelner Philarmonie, Styriarte, Rheinvokal, Musica Sacra Maastricht, De Bijloke – Gent, Muziekgebouw Amsterdam, Boston Early Music Festival), ottenendo eccelenti critiche da parte della stampa.

Con il Concerto Romano ha inciso tre CD per l’etichetta Christophorus; il secondo, “Sacred music for the Poor”, è stato nominato fra i progetti discografici più interessanti del 2014 dalla giuria del Preis der Deutschen Schallplattenkritik ed è vincitore del Prix Caecilia 2015. Sia quest’ultimo che il primo, “Luther in Rom” hanno inoltre ottenuto il voto massimo (5/5) dalla rivista francese Diapason. L’ultimo CD (2016) è la prima in tempi moderni della Sete di Christo di Bernardo Pasquini, ed ha ottenuto il Diapason d’or nel 2016.

Fra le collaborazioni musicali, è stato direttore ospite dell’ensemble Ars Nova di Salamanca, ed è tuttora direttore ospite per progetti sulla musica italiana dell’ensemble Emelthée di Lione; nel 2015, ha collaborato, in qualità di continuista con l’ensemble del Boston Early Music Festival, per la trilogia monteverdiana, e nel 2016 è stato direttore ospite del Consortium Carissimi di Minneapolis per la prima messa in scena moderna del Tirinto, opera di B. Pasquini, ed ha collaborato in qualità di preparatore con l’ensemble Exultemus di Boston per l’incisione integrale de Le veglie di Siena di O. Vecchi e dell’ensemble Blue Heron di Boston.
E’ direttore ospite dell’Orchestra barocca nazionale dei Conservatori italiani e della Kurpfaelzisches Kammerorchester di Mannheim (Germania) e del teatro dell’Opera di Kiel (Germania) per la Divisione del Mondo di G. Legrenzi (2018)
Dal 2007 è docente presso i corsi internazionali di musica antica di Urbino della FIMA (Fondazione Italiana per la Musica Antica), della quale è, dal 2016, membro del Direttivo e dal 2018 direttore artistico del Festival.
Dal 2015 figura fra i conduttori della trasmissione musicale Radio3-suite in onda sulla Rai-radio3.
Svolge attività di ricerca musicologica, incentrando l’attenzione sul repertorio inedito della Scuola Romana dei secoli XVI e XVII. Ha curato un’edizione moderna dell’Oratorio Mestissime Jesu di M. Marazzoli per Analecta Musicologica (DHI, Roma), ed è collaboratore dell’IBIMUS (Istituto Bibliografico Musicale italiano), per il quale ha in preparazione un volume antologico di musiche Oratoriane romane.

Teatro Armonico: mottetti e dialoghi concertati a 8, per voci e strumenti con Alessandro Quarta: 18-27 luglio 2019

Livello medio/avanzato.

Teatro Armonico (dialoghi sacri concertati)
Aperto a cantanti, strumenti a pizzico, viola da gamba o violoncello, due violini.
Audizione il giorno 17 luglio pomeriggio: Brano vocale del Seicento italiano (Carissimi, Rossi, Cavalli, Monteverdi, etc )

CURRICULUM VITAE

Alessandro Quarta, direttore e compositore, fondatore e direttore dell’ensemble vocale e strumentale Concerto Romano (www.concertoromano.com – www.facebook.com/concertoromano) con il quale si dedica principalmente alla riscoperta del repertorio romano (e più in generale italiano) dei secc. XVI, XVII e XVIII.
L’attività concertistica alla direzione del Concerto Romano ha riscosso ampio favore nel pubblico italiano ed europeo (Accademia Filarmonica Romana, Società del Quartetto di Milano, Tage Alter Musik-Herne, Rheingau Musikfestival, Niedersachsische Musiktage, Handels-Festspiele di Karlsruhe, Halle e Goettingen WDR Funkhaus-Konzerte Koeln, Wiener Konzerthaus, Koelner Philarmonie, Styriarte, Rheinvokal, Musica Sacra Maastricht, De Bijloke – Gent, Muziekgebouw Amsterdam, Boston Early Music Festival), ottenendo eccelenti critiche da parte della stampa.

Con il Concerto Romano ha inciso tre CD per l’etichetta Christophorus; il secondo, “Sacred music for the Poor”, è stato nominato fra i progetti discografici più interessanti del 2014 dalla giuria del Preis der Deutschen Schallplattenkritik ed è vincitore del Prix Caecilia 2015. Sia quest’ultimo che il primo, “Luther in Rom” hanno inoltre ottenuto il voto massimo (5/5) dalla rivista francese Diapason. L’ultimo CD (2016) è la prima in tempi moderni della Sete di Christo di Bernardo Pasquini, ed ha ottenuto il Diapason d’or nel 2016.

Fra le collaborazioni musicali, è stato direttore ospite dell’ensemble Ars Nova di Salamanca, ed è tuttora direttore ospite per progetti sulla musica italiana dell’ensemble Emelthée di Lione; nel 2015, ha collaborato, in qualità di continuista con l’ensemble del Boston Early Music Festival, per la trilogia monteverdiana, e nel 2016 è stato direttore ospite del Consortium Carissimi di Minneapolis per la prima messa in scena moderna del Tirinto, opera di B. Pasquini, ed ha collaborato in qualità di preparatore con l’ensemble Exultemus di Boston per l’incisione integrale de Le veglie di Siena di O. Vecchi e dell’ensemble Blue Heron di Boston.
E’ direttore ospite dell’Orchestra barocca nazionale dei Conservatori italiani e della Kurpfaelzisches Kammerorchester di Mannheim (Germania) e del teatro dell’Opera di Kiel (Germania) per la Divisione del Mondo di G. Legrenzi (2018)
Dal 2007 è docente presso i corsi internazionali di musica antica di Urbino della FIMA (Fondazione Italiana per la Musica Antica), della quale è, dal 2016, membro del Direttivo e dal 2018 direttore artistico del Festival.
Dal 2015 figura fra i conduttori della trasmissione musicale Radio3-suite in onda sulla Rai-radio3.
Svolge attività di ricerca musicologica, incentrando l’attenzione sul repertorio inedito della Scuola Romana dei secoli XVI e XVII. Ha curato un’edizione moderna dell’Oratorio Mestissime Jesu di M. Marazzoli per Analecta Musicologica (DHI, Roma), ed è collaboratore dell’IBIMUS (Istituto Bibliografico Musicale italiano), per il quale ha in preparazione un volume antologico di musiche Oratoriane romane.

Flauto dolce con Michael Oman: 23-27 luglio 2019

general information / informazioni generali:
basic works on articulation, breathing, fingerings, historical sources and rhetoric elements, body language & stage performance

Repertoire:

solo:
Istampittas (ca. 1350), van Eyck, Hotetterre: Preludes, Telemann: Fantasias, J. S. Bach: Partita in a minor, C. Ph. E. Bach: Solosonata, …

recorder & basso continuo:
sonatas, suites, grounds & concerti (different styles and countries)

triosonatas:
2 flauti & basso continuo

recorder trio & quartets (existing ensembles are welcome)

mixed chamber music:
flauto dolce & oboe – traverso & violin (in collaboration with participants from other courses)

CURRICULUM VITAE

Michael Oman was born in 1963 and is one of the leading recorder players of his generation.
He graduated from the Music Grammar School and Bruckner University in Linz and studied the recorder with Walter van Hauwe und Kees Boeke at the Conservatorium van Amsterdam, and also ensemble direction and analysis with the Austrian composer and music pedagogue Balduin Sulzer.
At the age of 26 he was already professor of recorder, chamber music and historically informed performance at the Bruckner University in Linz.
In 2001 Michael Oman founded the Austrian Baroque Company, a leading Early Music ensemble for the music of the 17th and 18th centuries, which he presents worldwide in artistic projects with innovative programming concepts and his impulsive virtuoso playing ranging from intimate recorder recitals to Baroque ensemble music and recorder concertos. The ensemble has been described as “unbelievably agile, tempestuous, partly attaining the status of folklore” and “a ravishing celebration by a group with Danube blood in their veins”.
After several years of cooperation with the ORF (Austria Broadcasting Company), in 2009 the ABC began a collaboration with Sony Music (deutsche harmonia mundi) with CDs of „Exit Baroque“ and Handel’s „Nine German Arias“ with the Spanish star soprano and Echo-prizewinner Nuria Rial. Praise in Early Music publications and international CD awards (one of the highest awards made by the international specialist press was the “Orphée d’Or” from the Académie du Disque Lyrique Paris) document the outstanding work of Michael Oman.
As a conductor he has recently appeared with the Californian Baroque Orchestra Musica Angelica (Los Angeles), the chamber orchestra Camerata Schulz Wien (Handel: Concerti grossi & Bach’s St. Johns Passion) and the Mozart Youth Orchestra Japan. As a result of his re-invitation for 2019 he will conduct Mozart’s Requiem.
Alongside his pedagogical work in seminars, workshops and Master Classes for recorder and for Early Music he is also actively and intensively engaged with contemporary recorder music. For example he has played world premieres of music by Upper Austrian composers, in particular the recently performed recital by Balduin Sulzer together with the Minetti Quartet, and presented composer portraits of Isang Yun, Luciano Berio und Karlheinz Stockhausen.
The debut concert of newly established ensemble Eurowinds together with his colleagues Dorothee Oberlinger (D) and Maurice Steger (CH) took place at the Festival Resonanzen in the Vienna Konzerthaus, further concerts in Austria and Germany are planned for the upcoming seasons (Stockstadt, Bad Arolsen, …).
Michael Oman has been the artistic curator of the concert series “Evening Music in the Ursulinen Church Linz” since 2007, as well as founding the “Eferding Castle Concerts” in 2009.
In 2019 Michael Oman founded the Austrian Recorder Academy (ARA), a training academy for young highly talented recorder players. The first edition will take place in November 2019 together with his dutch teacher Prof. Kees Boeke, a world-renowned “legend” in the recorder scene. In the following years there will be planned masterclasses, lectures and concerts led by an international team of lecturers who will support the career of young recorder players in this forum.

Musica da camera con Enrico Gatti: 23-27 luglio 2019

CHIUSO – raggiunto il numero massimo di allievi

CURRICULUM VITAE

Allievo di Chiara Banchini e Sigiswald Kuijken, nel corso della sua attività concertistica si è esibito in tutta l’Europa, in Canada, negli U.S.A., nell’America del Sud, in Russia, in Giappone, in Korea ed in Australia, collaborando fra l’altro con La Petite Bande, l’Ensemble 415, Concerto Palatino, Hesperion XX, La Real Cámara, come primo violino de Les Arts Florissants, Les Talens Lyriques, Taverner Players, The King’s Consort, Ricercar Consort, Bach Collegium Japan, Ensemble Accordone, Accademia W. Hermans, Concerto Köln, ARTEK (New York), oltre che con direttori come Gustav Leonhardt e Ton Koopman. Dirige l’ensemble “Aurora”, da lui fondato in Italia nel 1986. Numerose sono le incisioni discografiche e radiofoniche che sono state spesso segnalate dalla critica specializzata e gli hanno valso, fra gli altri, il Premio internazionale del disco “Antonio Vivaldi” (1993 e 1998) e più volte il “Diapason d’or”.
Enrico Gatti è professore al Conservatorio Reale de L’Aia e titolare della cattedra di violino barocco presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. La sua collaborazione in qualità di docente è stata inoltre richiesta da numerosi istituti di tutto il mondo. E’ impegnato in una costante attività di ricerca ai fini della riscoperta e valorizzazione del patrimonio musicale italiano, ed è membro della Commissione Scientifica che cura l’edizione nazionale dell’opera omnia di Alessandro Stradella, istituita dal Ministero per i Beni Culturali.
Ha figurato fra i membri della giuria di importanti concorsi di musica antica ed è stato dal 1997 al 2005 direttore artistico dei corsi internazionali di Urbino. Nel 2010 è stato presidente di giuria del Premio Bonporti a Rovereto.

Flauto dolce con Stefano Bragetti: 18-27 luglio 2019

Livello intermedio-avanzato

Il corso, articolato interamente in masterclass e lezioni collettive verterà su due temi principali:

a) Un percorso fra stile italiano e stile francese all’inizio del Settecento, senza dimenticare l’arte del preludiare.

J.Hotteterre le Romain, L’art de preluder, op.VII; Pieces op.II e V ; Sonates en trio op. III, Suites a 2 op. IV,VI, VIII
Autori vari, Preludes and voluntaries, 1708
Sonate a libera scelta di Corelli, Belinzani, Mancini, Barsanti, Sammartini

b) Tecnica del flauto dolce e improvvisazione fra stile galante, swing e minimalismo

È prevista un’audizione.

CURRICULUM VITAE

Stefano Bragetti, nato a Genova nel 1962. Ha studiato flauto dolce sotto la guida di Nina Stern alla Civica Scuola di musica di Milano diplomandosi nel 1985. Dal 1984 insegna ai Corsi internazionali di Musica Antica di Urbino e dal 1990 è docente di flauto dolce e didattica del flauto dolce presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, dove attualmente ricopre anche l’incarico di responsabile dell’ area pedagogia.
Dal 2015 è presidente di ERTA Italia (European Recorder Teachers’Association).

Viola da gamba con Teodoro Baù: 23-27 luglio 2019

Il corso è aperto a tutti i livelli, e non prevede un’audizione all’inizio. Durante il corso verranno tenute lezioni individuali a ciascuno dei partecipanti (la presenza di tutti gli studenti del corso alle lezioni individuali è incoraggiata!) e inoltre verranno giornalmente svolte delle lezioni collettive, a cui tutti possono partecipare.
Queste lezioni possono assumere tante forme diverse: si può suonare tutti insieme dei pezzi di musica e approfondire le tematiche riguardanti il suonare in gruppo, l’accordatura e l’intonazione, si può fare delle sessioni di “tecnica di gruppo”, si può approfondire il tema dell’improvvisazione, oppure si può scambiare la propria opinione a proposito di diverse questioni che riguardano la viola da gamba.

CURRICULUM VITAE

Nato nel 1992, intraprende in giovane età lo studio della viola da gamba con Claudia Pasetto presso il conservatorio di Castelfranco Veneto, e si diploma nel 2012 con il massimo dei voti, lode e menzione speciale sotto la guida di Alberto Rasi presso il Conservatorio di Verona. Contemporaneamente ha studiato anche liuto rinascimentale per otto anni con Massimo Lonardi a Venezia.
Nel Maggio 2017 ha terminato con distinzione gli studi alla Schola Cantorum Basiliensis, dove ha studiato viola da gamba con Paolo Pandolfo e tiorba con Peter Croton; inoltre egli ha frequantato corsi di viola da gamba tenuti da Roberto Gini. Successivamente, ha continuato gli studi con Vittorio Ghielmi presso il Mozarteum di Salisburgo.
Nel luglio 2015 gli è stato assegnato il primo premio presso il 6. Bach-Abel Wettbewerb a Köthen. Inoltre è stato finalista presso il 7. Internationaler Telemann Wettbewerb a Magdeburgo (2015) e presso il concorso internazionale “Musica Antiqua” a Bruges (2014). Tra gli altri premi
che gli sono stati assegnati, il “Premio Nazionale delle Arti – 2010” come solista, il secondo premio al “IV Concorso internazionale di viola da gamba Principe Federico Maria Ruspoli” (2012) a Vignanello (Roma), il primo premio al concorso di musica da camera “Maurizio Pratola” (2012) e il “Romanus Weichlein Preis” con l’ensemble “Girandole Armoniche” all’International Biber Wettbewerb 2013, a Sankt Florian (Austria). Ha al suo attivo diverse registrazioni per le case discografiche Deutsche Harmonia Mundi, Alpha, Naxos, Decca e Diastema. Ha collaborato con Cecilia Bartoli, I Barocchisti -Diego Fasolis, Amandine Beyer – Gli Incogniti, Leonardo Garcia Alarcon – Cappella Mediterranea, La Fonte Musica – Michele Pasotti, La Cetra
Basel – Andrea Marcon.
Teodoro è stato assegnatario per due anni consecutivi (2013 – 2014 e 2014 – 2015) della borsa di studio della confederazione svizzera per le eccellenze in campo artistico e musicale.