Violino con Susanne Scholz: 18-27 luglio 2019

CURRICULUM VITAE

Come violinista barocca, primo violino e Maestro di concerto Susanne Scholz divide le sue attività artistiche tra il dirigere progetti d’opera e d’orchestra, musica da camera e concerti come solista; il suo repertorio include musica rinascimentale, musica barocca ed anche classica, eseguita con strumenti adeguati a ciascuna delle epoche, utilizzando le tecniche strumentali appropriate ed usufruendo d’una conoscenza molto profonda delle fonti.
Nata a Graz in Austra, Susanne Scholz ha studiato nella sua città natale, a Vienna e a L’Aia; ha al suo attivo un’intensa attività concertistica internazionale all’interno di molte formazioni e specialmente collaborando assiduamente con “Les Arts Florissants”e “La Petite Bande”.
Susanne Scholz ha inciso innumerevoli dischi, tanti dei quali come solista. La ricerca effettuata nell’ambito della prassi musicale storica ha portato a due incisioni molto speciali che Susanne Scholz ha realizzato ultimamente: una col suo ensemble rinascimentale “chordae freybergenses” su copie dei famosi strumenti del duomo di Freiberg/Sassonia ed una insieme al “suo” cembalista preferito Michael Hell con le Sonate dell’opera 5 di A.Corelli (registrazioni prodotte nel 2014/2015 e 2016-2018 dall’etichetta „Querstand“).
Dal 1995 ha una regolare attività pedagogica e musicologica – fino al 1999 a Vienna al Conservatorio (oggi: Privatuniversität Wien), dal 1999 al 2017 come Professore alla “Hochschule für Musik und Theater” a Lipsia dove accanto all’insegnamento di violino barocco, musica da camera e materie musicologiche ha eseguito una ricca serie di attività come direzione e realizzazione annuale di grandi progetti d’opera, collaborazioni con il Bach Archiv, il museo per strumenti musicali di Lipsia, altre istituzioni musicologiche e come guida del Dipartimento di musica antica. Dal 2012 ha diviso la sua attività pedagogica tra Lipsia e Graz, dove, dal 2017 in maniera esclusiva, è presente stabilmente al Dipartimento di Musica Antica e Prassi Musicale Storica dell’Università d’Arti Rappresentative di Graz dove insegna Violino Barocco ed dirige contemporaneamente progetti di musica da camera e produzioni d’opera; tra queste, di importanza speciale, il formato del „Opernkurzgenuss“ in cooperazione col Teatro dell’Opera di Graz, che Susanne Scholz ha diretto nel 2017 e dirigerà nel 2018. Invitata a tenere Conferenze e Masterclasses in Asia ed in Europa (anche in ambito Erasmus), Susanne Scholz tiene regolarmente corsi estivi in tutta Europa e, dal 2012 è presente come docente presso i Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino.
Susanne Scholz suona strumenti rinascimentali, barocchi e classici di Hans Salger (Bremen), Capolino di Salò (Brescia), Federico Lowenberger (Genova) e archi di Antonino Airenti (Genova), Hans Salger (Bremen), Hagen Schiffler (Passau) e Daniel Latour (Francia).

Violino con Ryo Terakado: 18-27 luglio 2019

CHIUSO – raggiunto il numero massimo di allievi

Italian, German, French violin repertoire after 1700.
Special emphasis on French and Bach.
Also, some later repertoire is welcomed like Mozart, Beethoven.

CURRICULUM VITAE

Born 1961 in Santa-Curz, Bolivia.
Started to play violin at the age of 4. He won the 2 nd prize in all Japan Youth Musical Competition when he was 14 years old. He studied violin, chamber music and conducting at the Toho Gakuen School of Music.
In 1983, he won the third prize in all Japan Music Competition.
At the time when graduating Toho Gakuen, he was invited as a concertmaster of The Tokyo Philharmonic Orchestra, where he served for 2 years.
His interest in baroque music already started before: When he was 19, he started to play baroque violin by himself. In 1985, he came to the Netherlands to study the baroque violin at the Royal Conservatory in The Hague under guidance of Sigiswald Kuijken. In 1989 He received a soloist diploma.
Since 1987, He played with many Baroque orchestras in Europe and Japan as a concertmaster. La Petite Bande , Les Arts Florissants, La Chapelle Royale, Collegium Vocale Gent, Tokyo Bach Mozart Orchestra etc.
Presently he is the concertmaster of Bach Collegium Japan.
He plays regularly concertos by Bach, Vivaldi, Mozart etc. with above-mentioned orchestras. Besides that he is also invited frequently to Italy, Poland, France and Australia as a soloist.
Since 1994, he is one of the main artists in “Hokutopia International Music Festival” in Tokyo, where he debuted as a conductor.
He conducts Operas by Monteverdi, Purcell, Rameau, Gluck, Haydn and Mozart.
Currently he teaches at the Hague Royal Conservatory (Holland), The Royal Conservatory in Brussels and Toho Gakuen school of music (Japan) .
He is regularly teaching in Yonsei University in Seoul and making concert activities in Korea.
His discography can be found in RECERCAR (Belgium), Accent(Germany) BIS (Sweden) and DENON (Japan).

Flauto dolce con António Carrilho:18-27 luglio 2019

CURRICULUM VITAE

António Carrilho performs as a soloist, chamber musician, and conductor with numerous ensembles and orchestras around the world in works ranging from the pre-Baroque to the avant-garde. He has recorded on the Naxos, Encherialis, and Numérica labels, as well as for the Cultural Ministry of Amazonia (Brazil), Arte (France), Public Television and the Arts Ministry/Movement for Musical Patrimony of Portugal. In addition to his prizes at the 2001 Moeck Solo Recorder Competition in the UK and the 1999 Solo Recorder Competition in Haifa, Israel, he was also awarded an audience prize as well as prizes for best interpretations of 17 th and 20 th Century repertoire at other international competitions.
He has performed in important music festivals throughout Europe, America and Asia, in regular performances with La Paix du Parnasse (member of G. E. M. A, Spain), Syrinx : XXII (member of C. M. A, USA), Syrinxello; Borealis Ensemble, Os Músicos do Tejo.
He is the Music Director and soloist of the ensemble Melleo Harmonia Antigua and guest conducter at Nagoya’s Baroque Orchestra (Japan).
Along with his global performances and masterclasses Mr. Carrilho is also on faculty in his native Portugal at ESART, the Superior School of Applied Arts where he teaches both recorder and chamber music

Flauto traversiere con Marcello Gatti: 18-27 luglio 2019

Il programma è libero e a discrezione degli allievi.

E’ suggerita la preparazione di due/tre brani in stili differenti, più varie composizioni di musica da camera.

Nelle lezioni individuali partendo dalle fonti trattatistiche dell’epoca si affronteranno gli aspetti tecnici del traversiere (tra i quali: emissione, ricerca del suono, diteggiature, intonazione e articolazione) analizzando e interpretando i differenti stili musicali.

CURRICULUM VITAE

Nato a Perugia nel 1967, ho coltivato fin da giovanissimo la passione per la musica antica e per i flauti traversi in legno.
Dopo essersi diplomato presso il Conservatorio della sua città in flauto traverso moderno, ha proseguito lo studio (esclusivamente degli strumenti storici) presso il Conservatorio di Verona con Marcello Castellani.
Successivamente si è trasferito in Olanda, dove sotto la guida di Barthold Kuijken, ha conseguito il diploma di solista con menzione speciale, presso il Conservatorio Reale dell’Aia.
Una intensa e affascinante attività professionale iniziata già nel 1990, lo ha portato ad affrontare un largo repertorio eseguito su flauti traversieri rinascimentali, barocchi, classici e romantici nelle sale concertistiche più prestigiose di tutta Europa, Russia, Stati Uniti, Canada, Messico, Giappone, Australia e Medio Oriente, presso alcune delle più prestigiose istituzioni musicali e collaborando regolarmente con alcuni dei più interessanti musicisti e alcune delle più rinomate formazioni europee che utilizzano strumenti del periodo.
Suona regolarmente con gruppi quali:
 Europa Galante (Fabio Biondi), Zefiro (Alfredo Bernardini), Accademia Bizantina (Ottavio Dantone).
Con l’ Attaignant Consort si è specializzato nella musica rinascimentale, con il fratello Enrico Gatti si esibisce nell’ Ensemble Aurora. E’ membro dalla sua fondazione dell’ Academia Montis Regalis.
Ha suonato come ospite e solista con rinomate orchestre quali: Le Concert de Nations (Jordi Savall), Amsterdam Baroque Orchestra (Ton Koopman), Cantus Cölln, L’Orfeo Barockorkester, Dolce & Tempesta, Armonico Tributo Austria, Croatian Baroque Ensemble, Cappella della Pietà de’ Turchini, Cappella Augustina, Piccolo Concerto Wien, Ensemble 1700, Il Complesso Barocco, I Barocchisti e molti altri.
Ha al suo attivo più di 50 registrazioni solistiche, di musica da camera e orchestrali con strumenti del periodo che spaziano dal XVI al XIX secolo, effettuate per case discografiche quali: Glossa, Ramée, Arcana, Accent, Opus 111-Naive, Harmonia Mundi, Sony, Tactus, Symphonia, Aeolus, CPO, etc.
Dal 1998 insegna flauto traversiere ai Corsi estivi di Musica Antica di Urbino, dove dal 2014 al 2017 è stato direttore artistico del Festival di Musica Antica.
Ha tenuto corsi, seminari e masterclasses presso tantissime istituzioni e Conservatori di musica italiani ed europei.
Dal 2009 al 2014 è stato docente di flauto traversiere nella Hochschule für Musik und Teather “Felix Mendelssohn Bartholdy” di Lipsia (D).
Attualmente è professore di flauto traversiere al Mozarteum di Salisburgo (Austria) e titolare della cattedra di flauto traversiere presso il dipartimento di musica antica del Conservatorio “F.E.dall’Abaco” di Verona.

Oboe barocco con Alfredo Bernardini: 18-27 luglio 2019

CHIUSO – raggiunto il numero massimo di allievi

Preparare almeno due sonate complete in stili diversi, come per esempio Handel e Hotteterre. Altre partiture di musica da camera con oboe obbligato sono benvenute.

E’ richiesto di avere un oboe barocco intonato a 415 Hz ed il materiale necessario alla costruzione delle ance .

CURICULUM VITAE

Nato a Roma nel 1961, si trasferisce in Olanda nel 1981 per specializzarsi in oboe barocco e musica antica con, tra gli altri, Bruce Haynes e Ku Ebbinge. Nel 1987 ottiene il suo diploma di solista presso il Conservatorio Reale dell'Aja. Ha partecipato a concerti in tutti i paesi d'Europa, negli Stati Uniti d'America, in Russia, Canada, Giappone, Cina, Israele, Egitto, Sudamerica e Australia, come membro o solista ospite di prestigiose orchestre barocche quali Hesperion XX, Le Concert des Nations, La Petite Bande, Das Freiburger Barockorchester, The English Concert, Bach Collegium Japan, The Amsterdam Baroque Orchestra, Balthasar Neumann Ensemble e altre. Nel 1989 fonda Zefiro insieme ai fratelli Paolo ed Alberto Grazzi, un ensemble dove gli strumenti a fiato hanno un ruolo di primo piano. Ha partecipato a circa 100 registrazioni discografiche. Tra gli altri, il suo CD con concerti per oboe di Vivaldi è stato premiato con il Cannes Classic Award 1995 ed il CD di Zefiro con la Royal Firework Music di Handel è stato riconosciuto con il Diapason d'or dell'anno 2009. Oltre a guidare Zefiro nella formazione orchestrale, è stato direttore ospite di orchestre barocche in Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Austria, Germania, Olanda, Polonia, Danimarca, Norvegia, Svezia,
Israele, Australia, Canada e della European Union Baroque Orchestra. Nel gennaio 2013 è
stato assessore e direttore del primo progetto d'orchestra barocca del “Sistema de Musica” del Venezuela. Le sue ricerche sulla storia degli strumenti a fiato sono risultate in diversi articoli
per riviste internazionali specializzate. Dal 1992 al 2015 è stato docente presso il Conservatorio di Amsterdam, dal 2002 al 2007 presso la Escola Superior de Musica de Catalunya e dal 2014 è professore presso l'Università Mozarteum di Salisburgo. È anche docente ospite presso diversi altri conservatori e corsi estivi in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Austria, Israele, Stati Uniti ecc.

Clarinetti storici con Lorenzo Coppola: 23-27 luglio 2019

Introduzione

Quel che propongo, attraverso lo studio del clarinetto antico, è un percorso di conoscenza di un
sistema musicale attraverso le problematiche relative all’esecuzione delle opere che in quel sistema, da noi ormai lontano, hanno visto la luce. Inoltre, cio’ che personalmente più mi anima e che ritengo utile trasmettere, è l’interesse per una ricerca più ampia possibile sul fare musica.
Dalla conoscenza organologica e acustica di uno strumento antico deriva una serie di acquisizioni riguardo intonazione, diapason e temperamento, oltre ad una estetica del fraseggio e del suono proprie allo stile in questione.
Ad esempio all’omogeneità della gamma di uno strumento non veniva generalmente dato un valore estetico assoluto. Anzi, i compositori facevano spesso un uso espressivo delle note più « sorde » dello strumento.
Né poteva essere altrimenti : il limite, accettato e sfruttato a fini espressivi, è spesso essenziale a
chiarire l’intenzione dell’autore.
Dalla conoscenza delle fonti (trattati, metodi, epistolari, resoconti di concerti) derivano preziose
informazioni circa i canoni stilistici allora operanti nello stile esecutivo.
Alla tradizionale idea dello strumento a fiato imitatore della voce umana, si aggiunge nel periodo
classico la necessità di rendere particolarmente intellegibile l’articolazione del discorso musicale,
sempre più modellato sull’esempio di quello parlato. La chiarezza dell’articolazione ad ogni livello del discorso (inciso, frase, periodo) diventa l’elemento indispensabile nell’interpretazione di un brano.
Gli strumenti antichi consentono un’articolazione naturalmente chiara e leggera. Conoscerli ed
ascoltarli potrebbe essere peraltro un valido aiuto per chi volesse arricchire il proprio modo di
fraseggiare sullo strumento moderno.

Panorama generale degli argomenti

Approfondire la conoscenza di uno stile musicale – nel caso del clarinetto antico quello tardo
barocco e soprattutto quello classico – partendo dalle sonorità degli strumenti che quello stile hanno contribuito a formare, attraverso un percorso didattico che illustri contemporaneamente la prospettiva storica, i problemi tecnici e organologici, e l’interpretazione con criteri storici.

Dettaglio :

– La storia degli strumenti ad ancia semplice dalle origini fino alla metà XIX secolo, inserita nel
contesto storico e nella vita culturale dell’epoca.
– Costruttori di strumenti, virtuosi e compositori : relazioni e reciproche influenze.
– L’evoluzione tecnico-esecutiva (becchi e posizione dell’ancia, articolazione, numero delle chiavi, diteggiature) comparata anche a quella degli altri strumenti.
– Autosufficienza nella cura e riparazione del proprio strumento
– Tecnica : l’approccio alle ance semplici storiche, respirazione, imboccatura, flessibilità nel controllo dell’intonazione e dell’articolazione.
– Articolazione di labbro, gola , petto, diaframma, lingua
– Diverse articolazioni di lingua
– Notazione musicale delle diverse epoche : apprendere a decifrare e creare la propria edizione di un manoscritto.
– Studio del repertorio : manoscritti, prime edizioni, reperibilità di testi affidabili
– Analisi dei molteplici diapason (da chiesa, da camera, ecc.) e loro variazioni storiche e geografiche : ciò che lo strumento d’epoca può dirci in proposito.
– Sistemi di intonazione : panorama storico dei temperamenti (pitagorico, mesotonico, sistemi « ben temperati », equabile), la serie degli armonici e l’intonazione naturale.
– Lettura, analisi e comparazione delle fonti : metodi, trattati, repertorio, testimonianze storiche,
articoli e saggi.
– Approfondimento della notazione musicale del XVIII/XIX secolo attraverso l’analisi dei più
significativi trattati : teoria musicale, abbellimenti, metrica, inegalité, articolazioni, agogiche,
dinamiche, fraseggio.
– Interpretazione : lo strumento originale come aiuto alla comprensione del testo musicale.
– Dallo stile barocco allo stile classico: verso una drammaturgia musicale senza parole.
– Analisi formale e armonica delle composizioni classiche
– Analisi delle influenze reciproche fra stile, tecniche di esecuzione e evoluzione degli strumenti
– Le scuole nazionali.
– Abbellimenti e ornamentazione in accordo con le esigenze formali dello stile in questione
– Elaborazione di cadenze e eingänge

CURRICULUM VITAE

Lorenzo Coppola est né à Rome. Après ses études de clarinette moderne, il étudie les clarinettes
historiques avec Eric Hoeprich au Conservatoire Royal de La Haye (Pays-Bas).
Installé à Paris depuis 1991, il a collaboré avec plusieurs ensembles, parmi lesquels : Les Arts
Florissants (W. Christie), l’Orchestre du XVIII Siècle (F. Bruggen), La Grande Ecurie et la
Chambre du Roy (J.C. Malgoire), Freiburger Barockorchester (G. von der Goltz), La Petite Bande
(S. Kuijken), Libera Classica (H. Suzuki).
Il a eu la chance de partager son amour pour la musique de chambre avec des artistes comme
Andreas Staier, Isabelle Faust, Alexander Melnikov, et des ensembles tels que Zefiro (A.
Bernardini), Manon Quartett (A.Daskalakis), Quatuor Kuijken (S. Kuijken), Quatuor Terpsycordes (G.Bottiglieri).
Il est professeur de clarinette ancienne à l’Ecole Supérieure de Musique de Catalogne à Barcelone.

Fagotto barocco e dulciana con Elena Bianchi: 18-27 luglio 2019

Il corso di fagotto e dulciana si rivolge sia ad allievi principianti che vogliano accostarsi allo studio dello strumento antico che ad allievi più  avanzati che vogliano approfondire aspetti tecnici, stilistici o legati al  repertorio.
Gli allievi sono invitati a preparare i brani che intendono approfondire,  considerando che nell’ambito del corso è possibile sfruttare l’occasione  di fare pezzi d’insieme in cui il fagotto abbia un ruolo concertante.
Gli allievi che fossero interessati al repertorio classico, sia solistico che da camera, sono invitati a portare lo strumento classico.
Si richiede inoltre di portare l’attrezzatura necessaria per la costruzione delle ance.

CURRICULUM VITAE

Ha studiato fagotto barocco con Lorenzo Alpert presso il Conservatoire Populaire de Musique di Ginevra diplomandosi col massimo dei voti e la menzione speciale della giuria, e con Alberto Grazzi alla Civica Scuola di Musica di Milano. In precedenza si è diplomata in flauto dolce con Giorgio Pacchioni al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e si è laureata in musicologia presso il D.A.M.S. dell’Università di Bologna.

Come fagottista si dedica sia al repertorio per dulciana sia a quello per fagotto barocco e classico. Nel 1999 è stata fagottista dell’Orchestra Barocca dell’Unione Europea, con cui si è esibita in molti paesi europei sotto la direzione di Ton Koopman e Roy Goodman, per il quale ha anche suonato come solista un concerto per fagotto del compositore inglese Capel Bond.

Suona regolarmente sia in Italia che all’estero (Europa, Egitto, Turchia, U.S.A., Messico, Australia, Colombia, Corea e Giappone). Ha collaborato con vari gruppi di musica antica tra cui l’orchestra Academia Montis Regalis con cui ha lavorato sotto la direzione di Jordi Savall, Sigiswald e Barthold Kujken, Filippo Maria Bressan, (Konrad Junghänel), Concerto Koeln sotto la direzione di René Jacobs e Ivor Bolton, l’Ensemble Elyma (Gabriel Garrido), il Balthasar Neumann Ensemble (Thomas Hengelbrock), La Risonanza (Fabio Bonizzoni), Le Concert des Nations (Jordi Savall), il Complesso Barocco (Alan Curtis), il Divino Sospiro (Enrico Onofri), la Irish Baroque Orchestra (Monica Huggett).

Lavora regolarmente con l’Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), I Turchini (Antonio Florio), l’Ensemble Aurora (Enrico Gatti), il Concerto Italiano (Rinaldo Alessandrini) e Concerto Koeln.

Ha al suo attivo varie registrazioni radiofoniche e discografiche, per Opus 111, Emi Classics, Amadeus, Deutsche Grammophon, Tactus, Dynamics, Glossa, Brilliant Classics.

Ha insegnato fagotto barocco presso il Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza e l’Accademia Internazionale della Musica di Milano.

 

Cornetto con Andrea Inghisciano: 18-22 luglio 2019

Programma libero

CURRICULUM VITAE

Andrea Inghisciano è uno fra i cornettisti più richiesti sulla scena internazionale.
Si esibisce con ensemble come Il Giardino Armonico, Concerto Italiano, Accademia Bizantina, La
Venexiana, Concerto Romano, I Barocchisti, Freiburger Barockorchester, Collegium Vocale Gent, The English Cornett & Sackbut Ensemble, Helsinki Baroque Orchestra, Academy of Ancient Music, La Reverdie, Anthonello, Cantar Lontano, Il Gusto Barocco, La Cetra Barockorchester Basel, Odhecaton e molti altri.
E’anche membro de La Pifarescha e Ensemble Daimonion, col quale ha vinto nel 2011 il Primo premio e il Premio speciale della giuria artistica al concorso internazionale di musica antica Premio Bonporti di Rovereto.
Conduce il proprio ensemble I Cavalieri del Cornetto.
Dopo gli studi in tromba con Marco Nesi e jazz con Mauro Grossi all’Istituto Musicale Pareggiato “P.Mascagni” di Livorno, passa al cornetto e ottiene il Master in Performance of Ancient Music sotto la guida di Bruce Dickey alla Schola Cantorum Basiliensis.
Dal 2013 al 2016 ha insegnato cornetto al Conservatorio ”V.Bellini” di Palermo.
Ha inciso per Archiv Produktion, Naive, Emi, O-live music, Glossa, Ricercar, Decca, Tactus,
Brilliant, Et’Cetera, Arts, Christophorus, Amadeus.

Musica da camera con Michael Form: 18-22 luglio 2019

CHIUSO – raggiunto il numero massimo di allievi

All possible chamber music between 3 and 8 instrumentalists and or in combination with singers from 1500 until 1800.
The level required for participants is advanced (the course is addressed to already existing
ensemble and to advanced singers and instrumentalists who wish to form a group.

CURRICULUM VITAE

Originally from Mainz (Germany), MICHAEL FORM is considered to be one of the leading recorder players and versatile musicians of his generation. He studied at the Hochschule für Musik Köln, where he graduated twice, in 1990 and 1992 “summa cum laude”. He went on to study at the Rotterdams Conservatorium and subsequently specialised in Medieval and Renaissance music at the Schola Cantorum Basiliensis (Basel/Switzerland). Apart from his interest in Early Music, he found one of his most eminent teachers in the Romanian conductor Sergiu Celibidache. Finally in 2016 he obtained a DAS (Diploma in Advanced Studies) as a classical conductor at Berne University of Arts (Switzerland).
Michael Form was granted scholarships from Heinrich-Strobel-Stiftung (SWF, Baden-Baden), Studienstiftung des deutschen Volkes, Cité Internationale des Arts (Paris) and Deutscher Akademischer Austauschdienst DAAD. As a flute player he was awarded at important competitions such as Internationaler Musikwettbewerb der ARD (Munich), Concours de musique contemporaine ICARE 88 (Paris) and Concours Musica Antiqua (Bruges).

He regularly performs at prestigious European festivals such as Schleswig- Holstein Musik Festival, Rheingau Musik Festival, Internationale Händel- Festspiele Halle und Karlsruhe, Mosel Musikfestival, Villa Musica Mainz (Germany), Festival Oude Muziek Utrecht (Holland), Festival van Vlaanderen, Laus Polyphonie Antwerpen (Belgium), Les Museiques Basel, Lucerne Festival, Freunde Alter Musik Basel (Switzerland), Festwochen der Alten Musik Innsbruck (Austria), Brixner Initiative Musik und Kirche, Musica e Poesia a San Maurizio Milano (Italy), Automne Musical au Château de Versailles, Festival de Musique de la Chaise-Dieu, Festival Baroque de Pontoise, Rencontres de Musique Medievale de Thoronet, Bach à Silvacane – La Roque d’Antheron, Theatre de la Ville, Paris, Bibliothèque Nationale de France, Opéra National de Bordeaux (France), Fundação Calouste Gulbenkian (Lisbon), Concentus Moraviae (Czech Republic).
He works together with famous artists and groups such as the TAVERNER PLAYERS (Andrew Parrott), the ENSEMBLE GILLES BINCHOIS (Dominique Vellard) and CAFÉ ZIMMERMANN. As a soloist he has performed with various orchestras such as NDR RADIO-PHILHARMONIE Hannover and the ORCHESTRE DE CHAMBRE DE GENÈVE under the direction of Michael Hofstetter and at the Münchner Oprnfestspiele. For the last 20 years he has been performing highly acclaimed duo recitals with the German harpsichordist Dirk Börner. His live concerts have been recorded by almost all German radio stations. His CDs for Raumklang Musikproduktion, Alpha and Edition Ambronay, have received several awards such as Choc du Monde de la Musique and Diapason d’or for his Album «Bach Remixed».
Currently Michael Form works chiefly as a conductor with his ensemble LES FLAMBOYANTS, which had its début in 1997 and has been performing since then all over Europe and in New Zealand. The group is specialised in the neglected instrumental repertoire of the Renaissance era around 1500, however, it had its first big success in 1998 with a large tour dedicated to the 900th birthday of Hildegard von Bingen. 2007 Michael Form and Dirk Börner founded the ensemble AUX PIEDS DU ROY in order to put into practice the results of an extant research project for the Schweizerische Nationalfonds on French baroque Belle Danse.
Michael Form has a considerable reputation as a teacher: already at the age of 21 he received a lectureship at the Johannes Gutenberg-Universität Mainz, from 2000 until 2002 he had been teaching at the Schola Cantorum Basiliensis, and from 2004 until 2007 at the Musikhochschule Freiburg (Germany). Since 2003 he is professor at the Hochschule der Künste Berne (Switzerland). He has been an invited teacher at the Conservatorio superior de música de Canarias (Spain) and has given master classes at the Meistersinger-Konservatorium Nürnberg
(Germany), at the Anton Bruckner Universität Linz (Austria), at the Conservatory of Sofia (Bulgaria), at the Conservatoire national supérieur musique et danse Lyon (France), at the Universidad de Alicante, at the Festival de Música Antigua de Gijón (Spain).
In 2002 Michael Form started a second career as a conductor. After having directed the baroque orchestra of the Schola Cantorum Basiliensis for several years, emphasising on a new approach to French orchestra music as well as experimenting with historical conducting techniques, he was appointed to conduct the orchestra of the FIMA Urbino, the biggest Early Music Festival in
Italy. He had his debut as an opera conductor 2004 in Lausanne with «Les Indes Galantes» by Jean-Philippe Rameau, a production with turned out to be a remarkable success. Subsequently, Michael Form conducted not less than 160 opera performances in Europe and Latin America. From 2006 until 2011, he may be considered having been the central artistic figure at the festival Winter in Schwetzingen: Several German first performances of operas by Antonio Vivaldi
have been rewarded with big applause by the audience as well as by the international press. In 2007, Michael Form conducted the American first performance of Vivaldi’s recently discovered opera «Motezuma» at the Teatro de la Ciudad in Mexico City coproduced by the Luzerner Theater.
Subsequently, he was invited as a guest conductor by the FOLKWANG KAMMERORCHESTER ESSEN, the NIEDERSÄCHSISCHE STAATSPHILHARMONIE Hannover, the BADISCHE STAATSKAPELLE, OLDENBURG STATE ORCHESTRA, the OPERN- UND MUSEUMSORCHESTER FRANKFURT, the DEUTSCHE HÄNDEL SOLISTEN, the PHILHARMOISCHES ORCHESTER DER STADT HEIDELBERG and the LUZERNER SINFONIEORCHESTER.
In 2012 Michael Form had his debut at the Internationale Händel-Festspiele Karlsruhe: Handel’s opera «Alessandro» was a great success, it has been repeated the following year and issued as a live recording for Pan Classics. In 2015 und 2016 Handel’s early opera «Teseo» was produced at the same festival.
In 2013 Michael Form conducted at the Oper Frankfurt Emilio de’ Cavalieri’s «Rappresentatione di Anima, et di Corpo» together with the first performance of «Fulgur Harmoniae» by the Austrian composer Klaus Lang, a work commissioned by the Frankfurt opera house. As well the scenic as the musical realisation of both works have been praised as the best production of the season.
In 2009 Michael Form found his own orchestra on period instruments, the Orchestre Atlante, which is dedicated to the research and performance of late baroque and classical repertory. Since 2014 he is collaborating as principal guest conductor with Simón Bolívar Baroque Orchestra in Caracas (Venezuela), which is one of the most remarkable new ensembles of El Sistema.
Already for the 5th time Michael Form has been conducting the Madrigalistas de Bellas Artes, the famous chamber choir of the Mexican National Opera. On the 19th of September 2015 he has been elected to direct a concert broadcasted life by the Mexican television commemorating the 30th anniversary of the big earthquake in Mexico City.

Videos
https://www.youtube.com/watch?v=JVa2sgDiCxw&feature=youtu.be

Diskography
• Hildegard von Bingen/Birgitta von Schweden, Les Flamboyants (RAUMKLANG
Musikproduktion, 1998)
• J. S. Bach : Flute Sonaten (RAUMKLANG Musikproduktion, 1999)
• J. S. Bach : Die Kunst der Fuge, Berliner Bach Akademie (Arte Nova, 2000)
• Ottaviano Petrucci : Harmonice Musices Odhecaton A, Les Flamboyants (RAUMKLANG
Musikproduktion, 2001)

• La Flûte du Roy : Préludes, Suittes & Sonates by Jacques Hotteterre (RAUMKLANG
Musikproduktion, 2004)
• Johann Sebastian Bach : Concerts avec plusieurs instruments – III, Café Zimmermann
(Alpha, 2005)
• Jean-Baptiste Lully : Musique pour orchestre, Café Zimmermann (Alpha 2005)
• Elisabeth-Claude Jacquet de la Guerre : Cephale et Procris, Musica Fiorita (ORF Edition
Alte Musik, 2008)
• Johann Sebastian Bach : Concerts avec plusieurs instruments – IV, Café Zimmermann
(Alpha, 2009)
• Marin Marais : Pièces en trio, Ensemble Aux Pieds du Roy (Ambronay Edition, 2009)
• Vivaldiana : Virtuoso Venetian Chamber Music (Pan Classics 2011)
• Jean Japart : Opera Omnia, Les Flamboyants (Christophorus 2011)
• Heinrich Isaac : Weltliche Werke, Les Flamboyants (Christophorus, 2012)
• Georg Friedrich Händel : ALESSANDRO, Opera seria in 3 acts, live recording from the 35th
Interationale Händel-Festspiele Karlsruhe, L. Zazzo, Y. Arias Fernandez, R. Milanesi,
Deutsche Händel-Solisten, conductor : Michael Form (Pan Classics, 2012)
• Bach Remixed : 6 « New » Sonaten, Michael From – recorder, Dirk Börner – harpsicord
(Pan Classics, 2013) Diapason d’Or, Dezember 2013
• Johann Sebastian Bach : Reconstructed Chamber Music and Choral Arrangements,
Ensemble Aux Pieds du Roy (direction : Dirk Börner & Michael Form (PanClassics 2016)
• « Il Postiglione del Veneto » : Venetian Sonatas by Vivaldi, Veracini, Albinoni, Gasparini
and Bellinzani, Michael Form – recorder, Dirk Börner – harpsichord (Pan Classics, 2016)

Flauto dolce e oboe con Ludovica Scoppola: 21-27 luglio 2019

CURRICULUM VITAE

Diplomata in flauto dolce presso la Scuola Civica di Musica di Milano con Pedro Memelsdorff ha seguito corsi di perfezionamento con Kees Boeke e Han Tol.
Diplomata in oboe presso il Conservatorio di Musica L. Campiani di Mantova, si è specializzata con Paolo Pollastri.
Ha conseguito la Laurea Magistrale, in “Discipline musicali “ presso la Sezione di musica antica del Conservatorio di Firenze, L. Cherubini con una tesi sul flauto dolce e il repertorio italiano del XVII secolo.
Svolge attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solista che in formazioni da camera e orchestrali (Rai di Roma, Accademia Nazionale e Barocca di Santa Cecilia, Ensemble Aliusmodum, Concerto Italiano e altri).
Ha effettuato registrazioni per la Rai e inciso per le etichette Opus 112, Tactus ed Edipan.
Docente dal 1989 ai Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino è socio fondatore (presidente dal 1994 al 2004) della Scuola di Musica S. Ganassi della FIMA dove insegna flauto dolce, oboe e consort di flauti.
Collabora con il settore Education della Fondazione Accademia di Santa Cecilia in qualità di Tutor delle sezioni orchestrali e Direttore di ensemble strumentali delle compagini della JuniOrchestra .
Dottore di ricerca in Pedagogia Sperimentale presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi sull’insegnamento della musica nella scuola italiana, ha partecipato a convegni nazionali e internazionali sull’argomento e ha pubblicato per Lambert Academic Publishing “Achievement in musical education,teaching and learning music at school “e per Franco Angeli i volumi “Note di classe” e “Le storie dell’arte” .
Ha pubblicato “Metodo per Flauto Dolce Soprano” per Ut Orpheus.