Clavicembalo

La FIMA sta raccogliendo le adesioni per una seconda classe di clavicembalo per giovani e giovanissimi, tenuta dal prof. Andrea Riderelli con la supervisione della prof.ssa Cipriana Smarandescu. Le due classi lavoreranno con un programma didattico affine e, nei limiti consentiti dalle normative anti covid, sono previste collaborazioni tra le medesime con piccoli gruppi di allievi.
Le quote e il regolamento relativi al corso in questione sono identici a quelli degli altri corsi di Urbino giovani.

Programma del corso

Dedicato ai giovani musicisti, il corso è aperto ai musicisti di qualsiasi livello interessati al repertorio antico. Sono ammessi sia coloro che abbiano già esperienza clavicembalistica e che vogliano approfondire la tecnica e la prassi esecutiva barocca, che i pianisti o principianti che vogliano iniziare lo studio del clavicembalo. Oltre alla letteratura solistica per clavicembalo, un ruolo importante l’avrà la pratica del basso continuo e accompagnamento. Il corso include tutto il repertorio del periodo barocco e oltre e comprende uno sguardo attento ai vari trattati, metodi, raccolte più importanti per clavicembalo solo e basso continuo.

I docenti

Cipriana Smarandescu

Cipriana SmarandescuDiplomata in clavicembalo con Patrizia Marisaldi (Vicenza) e Ogneanca Lefterescu (Bucarest), si è perfezionata con Ton Koopman, Andreas Staier, Patrick Ayrton, Pierre Hantaï. Vince vari concorsi tra cui quelli di Milano (Umanitaria), Pesaro (G.Gambi), ottenendo il diploma di partecipazione ai concorsi internazionali di Lipsia (J.S. Bach) e Brugge.

Si è esibita in Italia, Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Belgio, Germania e Romania (Auditorium Parco della Musica, Oratorio del Gonfalone, Accademia di Romania, Pietà de Turchini, Festival dei Due Mondi, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Festival Bach di Firenze, Festival Wanda Landowska, Festival “Note senza tempo”, “Music for life – Emergency, CESMA di Lugano, Real Acàdemia de San Fernando, Musique Ancienne a Saint Paul, Accademia Mozarteum, Radiodiffusione Rumena di Bucarest, Filarmonica “G. Enescu”, Miercurea Ciuc Early Music Festival, Festival “La Stravaganza”), registrando per RTV Rumena, Radio Vaticana, Sarx Records, Aliusmodum Records. Come solista ha registrato due compact disc: “Invenzioni, Sinfonie e Sei Piccoli Preludi” di J.S. Bach (2009) e “Notenbüchlein für Anna Magdalena Bach”, insieme al baritono Furio Zanasi (2015).

Insieme ad Andrea Riderelli, ha fondato sia l’ensemble barocco “aliusmodum”, che “Aliusmodum Youth Harpsichord Academy”, dedicata allo studio del clavicembalo dalla giovane e giovanissima età.

Si è laureata anche in musicologia con una tesi sulle “Sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti”. Insegna a Roma e in varie masterclass (Orte, Saracinesco, Anguillara, Sassari, Roma e a UrbinoMusicaGiovani), facendo parte dalla giuria di vari concorsi internazionali di clavicembalo.

Andrea Riderelli

Nato a Roma, Andrea Riderelli ha compiuto gli studi musicali di Canto Gregoriano, Composizione e Direzione Polifonica diplomandosi nel 1992 col titolo di Magister in Canto Gregoriano conseguito con “Magna cum laude” presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma sotto la guida di Bonifacio Baroffio (Canto Gregoriano), di Vieri Tosatti (Composizione) e di Domenico Bartolucci (Direzione Polifonica). Ha successivamente studiato Direzione d’Orchestra prima con Nicola Samale, continuando poi con Severino Zannerini, Hans Priem-Bergrath, Ferenc Nagy e con Erwin Acel, per perfezionarsi infine con Ludovic Bacs all’Università di Musica di Bucarest.

Ha svolto la sua prima parte d’attività direttoriale principalmente in Romania, dove ha diretto concerti in tutte le sue più importanti filarmoniche. Tra gli atri, meritano senz’altro menzione i concerti svolti presso la Radio Diffusione Rumena di Bucarest e la Filarmonica “George Enescu” di Bucarest dove – tra le altre proposte musicali – sono state presentate in prima assoluta nazionale opere di compositori contemporanei e del novecento.

Oltre all’attività compositiva, negli utlimi anni sono apparsi importanti lavori di trascrizioni e orchestrazione di musiche della tradizione classica e moderna per ensemble di musica da camera, tra i quali spiccano le Sinfonie I e IV di Gustav Mahler (la prima registrata a Hong Kong e apparsa sul mercato discografico in SuperAudio CD) eseguite in Italia e all’estero.

Nel 2004 fonda, insieme alla clavicembalista Cipriana Smarandescu, l’ensemble aliusmodum che si specializza nel repertorio barocco, mentre nel 2008 fonda l’ensemble altrerisonanze con l’intento di dare voce a un particolare repertorio del Novecento e del XXI Secolo. Con l’ensemble aliusmodum, ha diretto numerosi concerti, oltre quelli  di apertura di stagioni dell’Oratorio del Gonfalone a Roma, dedicati alla musica di Monteverdi, Bach e Handel con solisti del calibro di Furio Zanasi, Roberto Abbondanza e Lavinia Bertotti.

Da sempre si dedica alla didattica applicata, insegnando clavicembalo, basso continuo e pratica musicale in masterclass e, soprattutto, attaverso la “Aliusmodum Youth Harpsichord Academy”, dedicata allo studio del clavicembalo e della musica antica iniziando dalla giovane e giovanissima età. E’ docente di Strumentazione presso il CESMA di Bioggio/Lugano.

Flauto dolce e Oboe

Programma del corso

Il corso è rivolto a giovani flautisti dolci e oboisti di età compresa tra i sette e i diciotto anni e di tutti i livelli con almeno un anno di studio dello strumento. Il fine del corso è quello di organizzare piccoli ensemble, dal duo al quintetto, all’interno della classe e con le altre classi del corso. Il repertorio affrontato sarà fondamentalmente barocco e classico.

Per la classe di oboe è previsto l’utilizzo dello strumento moderno.

Il docente – Ludovica Scoppola

Diplomata in Flauto Dolce (Scuola Civica di Musica di Milano) e in Oboe (Conservatorio di Musica L. Campiani di Mantova)  ha poi conseguito la Laurea Magistrale in Flauto Dolce (Conservatorio di Firenze, L. Cherubini).

Svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni da camera e orchestrali, con particolare attenzione alla prassi dell’esecuzione del repertorio antico nonché al repertorio del XX secolo(Rai di Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia,  Ensemble Musica Ricerca, Concerto Italiano e altri)

Ha effettuato registrazioni per la Rai e inciso per le etichette Opus 112, Tactus ed Edipan.

Docente dal 1989 ai Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino è socio fondatore (presidente dal 1994 al 2004) della Scuola di Musica S. Ganassi della FIMA dove insegna Flauto Dolce, Oboe e Consort di Flauti.

È docente di Flauto Dolce e Oboe presso la Scuola Civica delle Arti di Roma.

Collabora con il settore Education della Fondazione Accademia di Santa Cecilia in qualità di tutor dei Legni delle sezioni orchestrali e di direttore di Ensemble Strumentali delle compagini della JuniOrchestra.

Dottore di ricerca in Pedagogia Sperimentale presso l’Università di Roma  Sapienza, con una tesi sull’insegnamento della musica nella scuola italiana, ha pubblicato  per Lambert Academic Publishing (Achievement in Musical Education, 2012) e per Franco Angeli  (Note di classe, 2013  e Le storie dell’arte, 2107).

Ha pubblicato per Ut Orheus Metodo per Flauto Dolce Soprano, 2018 (Method for Descant Recorder).

È al momento in pubblicazione per Ut Orpheus   Metodo per Oboe scritto con Paolo Pollastri.

Violino

Programma del corso

Corso rivolto a giovani violinisti che abbiano interesse ad entrare nel mondo della musica antica con attenzione alla gestione dell’arco, del vibrato e delle articolazioni allo scopo di ricercare la comunicativa con un linguaggio espressivo coerente con la esecuzione storicamente informata. Dal concerto in la minore di Vivaldi alle sonate e partite di Bach, dalle sonate di Corelli fino alle sonate e concerti di Haydn e Mozart. Si coinvolgeranno anche gli allievi degli altri corsi per strutturare formazioni cameristiche nell’ottica dello sviluppo della sensibilità alla musica d’insieme.

Il docente – Paolo Piomboni

Roma, Auditorium Parco della Musica 24 01 2017 Ritratti di Paolo Piomboni, violino ©Musacchio & Ianniello

Paolo Piomboni, diplomatosi brillantemente presso il conservatorio “ L. Cherubini ”di Firenze sotto la guida del M° Cristiano Rossi, dopo essere stato premiato in vari concorsi nazionali ed essere risultato idoneo all’audizione presso l’ ORT Orchestra della Toscana, nel 1990 ha vinto il concorso internazionale bandito dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nella cui Orchestra Sinfonica presta tuttora servizio come primo violino di fila. Ha suonato sotto le più importanti bacchette del nostro tempo: Leonard Bernstein, Georges Pretre, Wolfgang Sawallisch, Lorin Maazel, Kurt Masur, Christian Thielemann, e i direttori stabili dell’ Orchestra: da Giuseppe Sinopoli a Daniele Gatti, da Myung Whun Chung all’ attuale M° Sir Antonio Pappano, con cui ha effettuato tournées in tutto il mondo e inciso numerosi CD pluripremiati.

Nel 2005 ha fondato, insieme Paolo Pollastri, primo oboe solista dell’ Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia, “L’ Accademia Barocca di Santa Cecilia”, di cui è primo violino solista fin dalla fondazione. L’ensemble, costituito da elementi dell’Orchestra Sinfonica che si dedicano all’esecuzione storicamente informata su strumenti originali, è ospite abituale della stagione da camera dell’Accademia. In ambito barocco ha lavorato con Ton Koopman, Frans Brüggen, Fabio Biondi e soprattutto con Federico Maria Sardelli, con cui è tuttora in atto una fruttuosa e pluriennale collaborazione.

Si dedica con entusiasmo e passione anche all’ insegnamento: numerosi suoi allievi sono stati premiati in concorsi nazionali e internazionali, e cura con particolare dedizione la preparazione tecnica della juniorchestra, l’orchestra giovanile dell’Accademia.

Tra i suoi interessi c’è anche il teatro: in qualità di attore-violinista ha messo in scena svariati spettacoli su testi di Daniele Ciccolini, violinista e drammaturgo, collaborando con attori come Stefano Antonucci, Massimo Foschi, Max Malatesta e Pietro de Silva, e registi come Roberto Braida e Pierpaolo Sepe.

Violoncello

Programma del corso

Il corso è rivolto a giovani strumentisti con almeno un anno di esperienza strumentale. Si affronteranno sia brani solistici sia di insieme in base al livello e all’età, con particolare attenzione alla pratica del basso continuo e all’introduzione alla corretta prassi esecutiva barocca.

Il docente – Sara Bennici

Sara Bennici si è diplomata presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Franco Rossi e in violoncello barocco (con il massimo dei voti e la lode) presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara.

Dopo aver collaborato con alcune tra le principali istituzioni orchestrali italiane dal 2000 si dedica prevalentemente alla musica su strumenti originali e alla prassi esecutiva barocca. Dall’incontro con Gaetano Nasillo è iniziato un lungo percorso di riscoperta e valorizzazione del repertorio italiano meno conosciuto per violoncello dalla fine del ‘600 a tutto il ‘700 e oltre. Insieme hanno all’attivo moltissimi concerti in duo, trio, quintetto e come sezione di basso continuo dell’Orchestra Barocca Zefiro, dell’Ensemble Aurora, di Concerto Soave ed altri ensemble. Hanno inciso 5 cd dedicati alla storia del repertorio per violoncello in Italia, caratteristica ampiamente riconosciuti dalla critica: Sara Bennici ha collaborato e collabora collabora, anche in qualità di primo violoncello, con rinomati gruppi specializzati quali Ensemble Zefiro, Ensemble Aurora, , Ensemble 415, I Barocchisti, Accordone, Ensemble 415, Concerto Romano, Concerto Madrigalesco, Accademia degli invaghiti , Concerto Soave ed altri ancora, partecipando ai maggiori festival internazionali in tutta Europa.

Nel 2013 è stata invitata dalla Fondazione per la Musica Antica di Roma a dare vita al primo corso in Italia di musica antica per bambini e ragazzi. E’ nato così, nella cornice dei Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino, il corso Urbino Musica Giovani, unico nel suo genere, che avvicina i più giovani ai principi della prassi esecutiva storicamente informata.

Ha inciso una ventina di cd per Zig Zag Territoires, Ambroisie, Sony, Deutsche Harmonia Mundi e Arcana, oltre che per le principali emittenti radiofoniche. Suona un violoncello Barak Norman costruito a Londra nel 1710 ca.