Liuwe Tamminga

La FIMA si unisce al dolore e al cordoglio di parenti, amici e di tutti coloro che hanno conosciuto e collaborato con lui, per l’improvvisa scomparsa di Liuwe Tammingauno dei massimi esperti del repertorio organistico italiano del Cinque- e Seicento organista titolare della Basilica di S. Petronio a Bologna. Nato nel 1953 egli ha dedicato la sua vita al repertorio della musica antica su strumenti originali, sia come organista sia come clavicembalista, divenendo ben presto il più fidato e costante collaboratore di Luigi Ferdinando Tagliavini, della cui preziosa collezione strumentale, ora a San Colombano a Bologna, era conservatore da molti anni.

Flauto dolce

Programma del corso

Repertorio libero, lezioni individuali e attività di gruppo su temi diversi dedicati all’interpretazione della musica Rinascimentale e Barocca con attività dedicati alla teoria e l’interpretazione del repertorio e alla tecnica del flauto.

Il docente – Han Tol

Han Tol is active as a soloist, ensemble player, musical director and teacher throughout Europe, the U.S. and the Far East. He holds a professorship at the “Hochschule für Künste” in Bremen, Germany, and at the “Schola Cantorum Basiliensis” in Basle, Switzerland. His teaching activities include further courses at renowned music institutions in Vienna, Salzburg, Geneva, St. Petersburg, Jerusalem, Baltimore, Tokyo, Seoul and Hong Kong, to name a few.

Mr. Tol was a member of the outstanding “Flanders Recorder Quartet”. In his orchestral work with the “Balthasar Neumann Ensemble” of Freiburg, Germany, his interpretation of 17th century Italian music while clad in full clown apparel was probably the most memorable. Han Tol was their guest artistic director for the production of the highly praised CD, “Perpetuum Mobile”, with recently discovered repertory by Telemann.

The German music magazine “Tibia” published two articles by Han Tol, the result of his extensive research on the life and works of the mysterious sixteenth-century Venetian musician, printer and painter, Sylvestro Ganassi.

The artist can be heard on 40 CD recordings for such labels as Teldec, Harmonia Mundi, EMI, and CPO.

Basso continuo

Programma del corso

Il corso sarà strutturato in due livelli:

  1. iniziale
  2. intermedio/avanzato

Ciascun iscritto potrà partecipare come auditore al gruppo diverso dal proprio, nei limiti imposti dalle norme per il contenimento della pandemia Covid 19

Livello iniziale

si articolerà su alcuni aspetti fondamentali della tecnica continuistica:

  • condotta delle voci con numerica riferita all’accordo perfetto, ai relativi rivolti e, entro la fine del percorso, alla settima con relativi rivolti;
  • brevi esercizi di improvvisazione su bassi dati con moduli facili;
  • utilizzo di numero differenziato di voci e nuances interpretative, di semplice livello di difficoltà, contestualizzate stilisticamente a seconda del periodo trattato;
  • parti semplici di sonate per uno o due bassi continui;
  • cenni storici sulla genesi della «Regola dell’ottava» e applicazioni contestualizzate stilisticamente in campo pratico.

Livello intermedio/avanzato

  • condotta delle voci su corali con numerazione di medio/alta difficoltà;
  • musica strumentale e/o vocale da camera;
  • bassi continui senza numeri (solo per il livello avanzato);
  • armonizzazione di un canto dato (solo per il livello avanzato);
  • Sonate per Basso solo del XVII secolo (materiale inviato ai corsisti)
  • trasporto di bassi numerati di semplice/media difficoltà

Gli iscritti potranno utilizzare anche brani musicali del loro repertorio o previsti nei gruppi di musica da camera dei corsi di Urbino.

Verranno assegnati ai partecipanti (di tutti i livelli) brani del sec XVII e XVIII ad uso didattico.

Metodi e testi musicali consigliati in ordine di crescente complessità

  • Bourmayan & J. Frisch Méthode pour apprendere la pratique de la Basse Continue à l’usage des amateurs, ed. du Cornet *.
  • Erich Wolf  Generalbassübungen, ed. Breiktopf 6620 *.
  • B. Christensen Fondamenti di prassi del basso continuo nel XVIII secolo, ed. Ut Orpheus *.
  • N. Pasquali Thorough-Bass made easy(fac-simile), Oxford University Press *.
  • O. Morris Figured Harmony at the Keyboard, part 2, Oxford University Press **.
  • B. Marcello Sonate I e XII Op. 2*
  • Bernardo Pasquini Sonate per basso continuo. Si consiglia il vol. VI dell’Opera Omnia per tastiera (London, Bl Ms. Add. 31501, I) a cura di Edoardo Bellotti, ed. Il Levante **.
  • F. Couperin Concerts Royaux **/***.
  • G. F. Händel Sonate per flauto, oboe o violino Op. 1**
  • P. A. Locatelli Sonate a violino solo e basso Op. 8***.
  • J. S. Bach Triosonata in do minore BWV 1079 (Offerta Musicale) ***.

*tutti i livelli, ** livello medio/avanzato, *** livello avanzato

Il docente – Giovanni Togni

Giovanni TogniGiovanni Togni si è diplomato in clavicembalo, pianoforte e direzione di coro con massimo dei voti in tutte e tre le discipline, compiendo parallelamente studi in composizione e organo. Ha iniziato la conoscenza dei pianoforti storici frequentando l’insegnamento di Laura Alvini.

Vincitore di concorsi italiani (Bologna 1993) ed europei (selezione ECBO, Parigi 1991) ha svolto attività come continuista e solista con vari gruppi: Ensemble Concerto, Il Complesso Barocco, Accademia Bizantina, Ensemble Aurora, Ensemble Zefiro, l’Orchestra Barocca della Comunità Europea (ECBO), l’Orchestra RAI di Roma, l’Orchestra Mozart sotto la direzione di Claudio Abbado e ha collaborato con Enti Lirici come il Massimo di Palermo e il Teatro dell’Opéra di Monte-Carlo.

Ha effettuato registrazioni per varie case discografiche tra cui Glossa, Brilliant, Dynamic, Concerto, “Amadeus”, Deutsche Harmonia Mundi, EMI-Virgin, Deutsche Grammophone (Archiv Produktion), nonché per la RAI e per varie emittenti europee.

E’ stato invitato in qualità di docente, relatore e membro di giuria presso numerose istituzioni italiane ed europee tra cui la fondazione G. Cini di Venezia, il Concorso europeo di Clavicembalo di Bologna e i Corsi Internazionali di musica antica di Urbino.

Dal 2016 fa parte del comitato direttivo della Fondazione Italiana Musica Antica e nel 2017 è stato nominato direttore dei Corsi Internazionali di musica antica di Urbino.

E’ stato docente di Clavicembalo e Tastiere storiche presso i Conservatori di Cagliari e  di Milano. Attualmente è docente per le medesime discipline presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.

Canto

Programma del corso

Il corso di livello medio-avanzato, è rivolto a tutti i registri vocali e ha come obiettivo il consolidamento della tecnica vocale finalizzata allo studio e all’interpretazione del repertorio rinascimentale e barocco attraverso i vari stili e le relative prassi esecutive.

Il programma è libero.

Il docente – Sonia Tedla

Si è brillantemente diplomata in Canto presso il Conservatorio G. B. Martini e si è laureata con il massimo dei voti al DAMS indirizzo didattica della musica.

Ha proseguito gli studi di canto perfezionandosi nella vocalità barocca con cantanti di fama internazionale.

Nel 2013 vince il secondo premio ex aequo (primo non assegnato) al X Concorso Internazionale di Canto Barocco F. Provenzale di Napoli.

Ha collaborato e collabora con importanti direttori, tra i quali si ricordano: Rinaldo Alessandrini, Alfredo Bernardini, Filippo Maria Bressan, Gianluca Capuano, Claudio Cavina, Attilio Cremonesi, Ottavio Dantone, Alessandro De Marchi, Philippe Herreweghe, Herve Niquet, Giulio Prandi, Federico Maria Sardelli, Alessandro Quarta.

Ha preso parte alle attività di prestigiose realtà musicali in Italia e all’estero quali Lincoln Center’s White Light Festival di New York, Boston Early Music Festival, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Concertgebouw di Amsterdam, Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, Misteria Paschalia di Cracovia, Styriarte Festival di Graz, Festival George Enescu di Bucarest, Rotterdam Philharmonic Gergiev Festival, La Folle Journée, Festival de Saintes, MITO Settembre Musica, Centro musica antica Pietà dei Turchini di Napoli, Concerto Romano, Coro e Orchestra Ghislieri, La Cappella musicale di San Petronio, Bologna Festival.

Si è esibita in diversi teatri tra cui il Teatro alla Scala di Milano, Opera de Lyon, Teatro dell’Opera di Kiel, Teatro Verdi di Pisa, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro Bonci di Cesena e il Teatro Comunale di Bologna.

Ha registrato per le case discografiche Deutsche Harmonia Mundi, Naive Classique, Dynamic, Pentatone, Glossa.

Da alcuni anni affianca, con grande passione, all’attività concertistica quella didattica, ponendo particolare attenzione all’insegnamento della tecnica vocale e all’interpretazione del repertorio rinascimentale e barocco. Insegna canto rinascimentale e barocco presso La Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Clavicembalo

La FIMA sta raccogliendo le adesioni per una seconda classe di clavicembalo per giovani e giovanissimi, tenuta dal prof. Andrea Riderelli con la supervisione della prof.ssa Cipriana Smarandescu. Le due classi lavoreranno con un programma didattico affine e, nei limiti consentiti dalle normative anti covid, sono previste collaborazioni tra le medesime con piccoli gruppi di allievi.
Le quote e il regolamento relativi al corso in questione sono identici a quelli degli altri corsi di Urbino giovani.

Programma del corso

Dedicato ai giovani musicisti, il corso è aperto ai musicisti di qualsiasi livello interessati al repertorio antico. Sono ammessi sia coloro che abbiano già esperienza clavicembalistica e che vogliano approfondire la tecnica e la prassi esecutiva barocca, che i pianisti o principianti che vogliano iniziare lo studio del clavicembalo. Oltre alla letteratura solistica per clavicembalo, un ruolo importante l’avrà la pratica del basso continuo e accompagnamento. Il corso include tutto il repertorio del periodo barocco e oltre e comprende uno sguardo attento ai vari trattati, metodi, raccolte più importanti per clavicembalo solo e basso continuo.

I docenti

Cipriana Smarandescu

Cipriana SmarandescuDiplomata in clavicembalo con Patrizia Marisaldi (Vicenza) e Ogneanca Lefterescu (Bucarest), si è perfezionata con Ton Koopman, Andreas Staier, Patrick Ayrton, Pierre Hantaï. Vince vari concorsi tra cui quelli di Milano (Umanitaria), Pesaro (G.Gambi), ottenendo il diploma di partecipazione ai concorsi internazionali di Lipsia (J.S. Bach) e Brugge.

Si è esibita in Italia, Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Belgio, Germania e Romania (Auditorium Parco della Musica, Oratorio del Gonfalone, Accademia di Romania, Pietà de Turchini, Festival dei Due Mondi, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Festival Bach di Firenze, Festival Wanda Landowska, Festival “Note senza tempo”, “Music for life – Emergency, CESMA di Lugano, Real Acàdemia de San Fernando, Musique Ancienne a Saint Paul, Accademia Mozarteum, Radiodiffusione Rumena di Bucarest, Filarmonica “G. Enescu”, Miercurea Ciuc Early Music Festival, Festival “La Stravaganza”), registrando per RTV Rumena, Radio Vaticana, Sarx Records, Aliusmodum Records. Come solista ha registrato due compact disc: “Invenzioni, Sinfonie e Sei Piccoli Preludi” di J.S. Bach (2009) e “Notenbüchlein für Anna Magdalena Bach”, insieme al baritono Furio Zanasi (2015).

Insieme ad Andrea Riderelli, ha fondato sia l’ensemble barocco “aliusmodum”, che “Aliusmodum Youth Harpsichord Academy”, dedicata allo studio del clavicembalo dalla giovane e giovanissima età.

Si è laureata anche in musicologia con una tesi sulle “Sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti”. Insegna a Roma e in varie masterclass (Orte, Saracinesco, Anguillara, Sassari, Roma e a UrbinoMusicaGiovani), facendo parte dalla giuria di vari concorsi internazionali di clavicembalo.

Andrea Riderelli

Nato a Roma, Andrea Riderelli ha compiuto gli studi musicali di Canto Gregoriano, Composizione e Direzione Polifonica diplomandosi nel 1992 col titolo di Magister in Canto Gregoriano conseguito con “Magna cum laude” presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma sotto la guida di Bonifacio Baroffio (Canto Gregoriano), di Vieri Tosatti (Composizione) e di Domenico Bartolucci (Direzione Polifonica). Ha successivamente studiato Direzione d’Orchestra prima con Nicola Samale, continuando poi con Severino Zannerini, Hans Priem-Bergrath, Ferenc Nagy e con Erwin Acel, per perfezionarsi infine con Ludovic Bacs all’Università di Musica di Bucarest.

Ha svolto la sua prima parte d’attività direttoriale principalmente in Romania, dove ha diretto concerti in tutte le sue più importanti filarmoniche. Tra gli atri, meritano senz’altro menzione i concerti svolti presso la Radio Diffusione Rumena di Bucarest e la Filarmonica “George Enescu” di Bucarest dove – tra le altre proposte musicali – sono state presentate in prima assoluta nazionale opere di compositori contemporanei e del novecento.

Oltre all’attività compositiva, negli utlimi anni sono apparsi importanti lavori di trascrizioni e orchestrazione di musiche della tradizione classica e moderna per ensemble di musica da camera, tra i quali spiccano le Sinfonie I e IV di Gustav Mahler (la prima registrata a Hong Kong e apparsa sul mercato discografico in SuperAudio CD) eseguite in Italia e all’estero.

Nel 2004 fonda, insieme alla clavicembalista Cipriana Smarandescu, l’ensemble aliusmodum che si specializza nel repertorio barocco, mentre nel 2008 fonda l’ensemble altrerisonanze con l’intento di dare voce a un particolare repertorio del Novecento e del XXI Secolo. Con l’ensemble aliusmodum, ha diretto numerosi concerti, oltre quelli  di apertura di stagioni dell’Oratorio del Gonfalone a Roma, dedicati alla musica di Monteverdi, Bach e Handel con solisti del calibro di Furio Zanasi, Roberto Abbondanza e Lavinia Bertotti.

Da sempre si dedica alla didattica applicata, insegnando clavicembalo, basso continuo e pratica musicale in masterclass e, soprattutto, attaverso la “Aliusmodum Youth Harpsichord Academy”, dedicata allo studio del clavicembalo e della musica antica iniziando dalla giovane e giovanissima età. E’ docente di Strumentazione presso il CESMA di Bioggio/Lugano.

Flauto dolce e Oboe

Programma del corso

Il corso è rivolto a giovani flautisti dolci e oboisti di età compresa tra i sette e i diciotto anni e di tutti i livelli con almeno un anno di studio dello strumento. Il fine del corso è quello di organizzare piccoli ensemble, dal duo al quintetto, all’interno della classe e con le altre classi del corso. Il repertorio affrontato sarà fondamentalmente barocco e classico.

Per la classe di oboe è previsto l’utilizzo dello strumento moderno.

Il docente – Ludovica Scoppola

Diplomata in Flauto Dolce (Scuola Civica di Musica di Milano) e in Oboe (Conservatorio di Musica L. Campiani di Mantova)  ha poi conseguito la Laurea Magistrale in Flauto Dolce (Conservatorio di Firenze, L. Cherubini).

Svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni da camera e orchestrali, con particolare attenzione alla prassi dell’esecuzione del repertorio antico nonché al repertorio del XX secolo(Rai di Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia,  Ensemble Musica Ricerca, Concerto Italiano e altri)

Ha effettuato registrazioni per la Rai e inciso per le etichette Opus 112, Tactus ed Edipan.

Docente dal 1989 ai Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino è socio fondatore (presidente dal 1994 al 2004) della Scuola di Musica S. Ganassi della FIMA dove insegna Flauto Dolce, Oboe e Consort di Flauti.

È docente di Flauto Dolce e Oboe presso la Scuola Civica delle Arti di Roma.

Collabora con il settore Education della Fondazione Accademia di Santa Cecilia in qualità di tutor dei Legni delle sezioni orchestrali e di direttore di Ensemble Strumentali delle compagini della JuniOrchestra.

Dottore di ricerca in Pedagogia Sperimentale presso l’Università di Roma  Sapienza, con una tesi sull’insegnamento della musica nella scuola italiana, ha pubblicato  per Lambert Academic Publishing (Achievement in Musical Education, 2012) e per Franco Angeli  (Note di classe, 2013  e Le storie dell’arte, 2107).

Ha pubblicato per Ut Orheus Metodo per Flauto Dolce Soprano, 2018 (Method for Descant Recorder).

È al momento in pubblicazione per Ut Orpheus   Metodo per Oboe scritto con Paolo Pollastri.

Violino

Programma del corso

Corso rivolto a giovani violinisti che abbiano interesse ad entrare nel mondo della musica antica con attenzione alla gestione dell’arco, del vibrato e delle articolazioni allo scopo di ricercare la comunicativa con un linguaggio espressivo coerente con la esecuzione storicamente informata. Dal concerto in la minore di Vivaldi alle sonate e partite di Bach, dalle sonate di Corelli fino alle sonate e concerti di Haydn e Mozart. Si coinvolgeranno anche gli allievi degli altri corsi per strutturare formazioni cameristiche nell’ottica dello sviluppo della sensibilità alla musica d’insieme.

Il docente – Paolo Piomboni

Roma, Auditorium Parco della Musica 24 01 2017 Ritratti di Paolo Piomboni, violino ©Musacchio & Ianniello

Paolo Piomboni, diplomatosi brillantemente presso il conservatorio “ L. Cherubini ”di Firenze sotto la guida del M° Cristiano Rossi, dopo essere stato premiato in vari concorsi nazionali ed essere risultato idoneo all’audizione presso l’ ORT Orchestra della Toscana, nel 1990 ha vinto il concorso internazionale bandito dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nella cui Orchestra Sinfonica presta tuttora servizio come primo violino di fila. Ha suonato sotto le più importanti bacchette del nostro tempo: Leonard Bernstein, Georges Pretre, Wolfgang Sawallisch, Lorin Maazel, Kurt Masur, Christian Thielemann, e i direttori stabili dell’ Orchestra: da Giuseppe Sinopoli a Daniele Gatti, da Myung Whun Chung all’ attuale M° Sir Antonio Pappano, con cui ha effettuato tournées in tutto il mondo e inciso numerosi CD pluripremiati.

Nel 2005 ha fondato, insieme Paolo Pollastri, primo oboe solista dell’ Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia, “L’ Accademia Barocca di Santa Cecilia”, di cui è primo violino solista fin dalla fondazione. L’ensemble, costituito da elementi dell’Orchestra Sinfonica che si dedicano all’esecuzione storicamente informata su strumenti originali, è ospite abituale della stagione da camera dell’Accademia. In ambito barocco ha lavorato con Ton Koopman, Frans Brüggen, Fabio Biondi e soprattutto con Federico Maria Sardelli, con cui è tuttora in atto una fruttuosa e pluriennale collaborazione.

Si dedica con entusiasmo e passione anche all’ insegnamento: numerosi suoi allievi sono stati premiati in concorsi nazionali e internazionali, e cura con particolare dedizione la preparazione tecnica della juniorchestra, l’orchestra giovanile dell’Accademia.

Tra i suoi interessi c’è anche il teatro: in qualità di attore-violinista ha messo in scena svariati spettacoli su testi di Daniele Ciccolini, violinista e drammaturgo, collaborando con attori come Stefano Antonucci, Massimo Foschi, Max Malatesta e Pietro de Silva, e registi come Roberto Braida e Pierpaolo Sepe.

Tecniche compositive

Programma del corso

Il docente – Antonio Eros Negri

Compositore, direttore e didatta, conclusi gli studi di armonia e contrappunto, consegue presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano i diplomi in organo e composizione organistica, composizione polifonica vocale e clavicembalo. Vincitore di concorsi a cattedre per l’insegnamento nei conservatori – fuga e composizione, cultura musicale generale, esercitazioni corali – dal 1998 è titolare della cattedra di esercitazioni corali presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, dove è anche professore di contrappunto e di analisi, concertazione e direzione del repertorio

barocco e classico. Vincitore di concorsi di composizione, svolge un intenso lavoro compositivo; le sue opere, pubblicate da diverse case editrici e discografiche (Schott, Carisch, Halidon…) sono frequentemente eseguite in stagioni concertistiche nazionali e internazionali. È stato docente di direzione di coro, composizione e organo presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra.

Violoncello

Programma del corso

Il programma del corso è libero, livello richiesto da medio in poi. Non è prevista audizione.

Il docente – Gaetano Nasillo

GAETANO NASILLO è uno tra i più acclamati violoncellisti che si occupano di esecuzione su strumenti originali e di riscoperta del repertorio italiano.

Diplomato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida di Rocco Filippini. Dopo aver svolto attività concertistica nei più qualificati gruppi di musica contemporanea e nelle principali orchestre milanesi, si è dedicato in giovane età allo studio della prassi esecutiva su strumenti originali, affiancando al violoncello lo studio della viola da gamba e perfezionandosi alla “Schola Cantorum Basiliensis” con Paolo Pandolfo.

Da subito è diventato collaboratore di musicisti quali Chiara Banchini, Jesper Christensen, Enrico Gatti, partecipando anche come solista all’attività dei maggiori complessi barocchi europei: Ensemble 415, Concerto Vocale, Le Concert des Nations, Ensemble Aurora, Zefiro ed altri ancora.

Spesso in veste di solista ha partecipato a numerose tournées in tutta Europa, in molti paesi dell’America Latina, Stati Uniti, Australia e Giappone ed ha effettuato oltre 100 registrazioni discografiche, molte delle quali premiate con i più importanti riconoscimenti: Diapason d’Or (A. Corelli, Concerti grossi op. VI, Ensemble 415; Muffat, l’Armonico Tributo, Ensemble 415; Monteverdi L’Orfeo, Ensemble Elyma; Conti, Cantate, Ars Antiqua Austria; A. Corelli, Sonate per violino e basso continuo op. V, Enrico Gatti; Albinoni, Sinfonie a 5 op.2, Ensemble 415;); Diapason de l’Année (Haendel Fireworks, Zefiro); 10 di Repertoire e Premio Vivaldi (A. Corelli op. V, trascrizione per viola da gamba, G.Balestracci; A. Corelli, Sonate op. V per violino e basso continuo, E. Gatti); Choc de la Musique (A. Corelli, Sonate op. V); Preis der Deutsche Schallplattenkritik (Bonporti, Invenzioni op. X, C. Banchini); A di Amadeus (Boccherini, Sonate per violoncello; Schuster, Quartetti padovani, Quartetto Joachim; J.S. Bach, Offerta Musicale; Bonporti, Invenzioni op. X), Amadeus “Cd dell’Anno” (Lanzetti Sonate per violoncello e b.c. op.1), Muse d’Or (Sonate per violoncello e b.c. di Caldara).

La produzione discografica solistica comprende due volumi di Sonate di Luigi Boccherini, l’op. V di Francesco Saverio Geminiani (cd inserito dalla rivista francese Diapason nei “30 dischi indispensabili per conoscere il violoncello”), recentemente ripubblicati da Pan Classics; le Sonate op.1 per violoncello e b.c. di Salvatore Lanzetti incisi per Zig Zag Territoires; i Concerti Napoletani (Porpora, Fiorenza , Leo e Sabatino) con l’Ensemble 415 sempre per Zig Zag Teritoires; le Sonate di Antonio Caldara, In viaggio verso Breslavia (Sonate di Carlo Graziani), Nel Giardino di Partenope (Sonate e concerti napoletani). Nel 2019 è apparso Under the Shade of Vivaldi, raccolta di sonate dedicate a compositori di area veneziana.

L’instancabile amore per la ricerca che da sempre lo guida lo ha portato ad approfondire negli ultimi anni la prassi esecutiva del secolo XIX su strumenti originali. Insieme al pianista Alessandro Commellato ha inciso nel 2015 le Sonate di Ferdinand Ries per violoncello e fortepiano.

È fondatore dell’Ensemble Lycopersicon che ha debuttato nel 2012 al Festival Internazionale di Stresa, ed ha ricevuto la menzione “Musician of the Year” di Prelude Klassieke Muziek.

Ha registrato per Harmonia Mundi France, Deutches Harmonia Mundi, Symphonia, Teldec, Arcana, Glossa, Ricordi, K617, Ambroisie, Zig-Zag Territoires, Alpha, Christophorus, Nuova Era, Bongiovanni, Stradivarius, Tactus, Brilliant e per le principali emittenti radiofoniche e televisive in Europa e Stati Uniti. Nel 2008 Sky Classica gli ha dedicato una puntata della serie “I Notevoli” e 2012 è stato invitato da Radio France per la trasmissione in diretta Le matin du Musicien. Ha pubblicato per Carisch i Concerti Napoletani di Leo, Fiorenza, Porpora e Sabatino.

Molto attivo sul piano della didattica, Gaetano Nasillo è docente di violoncello barocco e moderno presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara. E’ stato docente del primo Master di Musica Barocca presso l’Università della Basilicata. Oltre ad avere insegnato in prestigiose istituzioni quali la Fondazione Cini di Venezia, l’ Accademia Internazionale della Musica di Milano e la Scuola di Musica di Fiesole, tiene corsi e masterclass in Italia (Urbino), Spagna (Daroca) e Brasile, ed è invitato regolarmente a far parte di giurie di concorsi specializzati in musica barocca quali il Concorso Internazionale di Rovereto e il Concours Corneille di Rouen.

Nel 2013 è stato invitato da Antonio Abreu come preparatore e solista per il primo concerto dell’Orchestra Barocca Simon Bolivar al Festival Decus Mundi di Caracas.

Suona un violoncello Giuseppe Ungarini del 1750.

Basso continuo per strumenti a pizzico

Programma del corso

Il corso è dedicato a tutti gli strumentisti che vogliono approfondire la pratica e la teoria del basso continuo sugli strumenti a corde pizzicate (liuto, tiorba arciliuto e chitarra barocca) e il repertorio affine del ‘600 e ‘700.

Il docente – Evangelina Mascardi

Evangelina Mascardi è considerata una tra i migliori liutisti attivi nel panorama concertistico internazionale.

Nata a Buenos Aires nel 1977 si è diplomata in chitarra classica e ha cominciato giovanissima la sua attività concertistica. Nel 1997 si è trasferita in Europa per studiare liuto presso la Schola Cantorum Basiliensis (Svizzera) dove ha ottenuto nel 2001 il “Solisten Diplom” sotto la guida di Hopkinson Smith.

Per oltre un decennio ha suonato come continuista diretta, tra gli altri, da Jordi Savall (Hespèrion XXI), Marc Minkowsky (Les Musiciens du Louvre), Andrea Marcon (Venice Baroque Orchestra), Giovanni Antonini (Giardino Armonico), Chiara Banchini (415) e Simon Rattle (Berliner Philarmoniker), con i quali ha registrato oltre 30 CD. Attualmente ha circoscritto la sua collaborazione all’Ensemble Zefiro (Alfredo Bernardini) e Monteverdi Choir (Sir John Elliot Gardiner) per concentrarsi principalmente sul repertorio solistico.

Sempre accolta da critiche positive, si è esibita da solista in importanti festival europei di musica antica (Fringe – Barcellona, Concentus – Brno, Resonanzen – Vienna, Luth et Theorbe – Genêve, Early Music Festival – London, Festival di Musica Antigua – Daroca, Forum Musicum – Breslau), e chitarristici (Madrid, Treviso, Santander, Castell’Arquato, Pordenone).

Ha dedicato quattro incisioni solistiche a musiche di Johann Sebastian Bach, Sylvius Leopold Weiss, Bellerofonte Castaldi e Laurent de Saint-Luc per la ORF-Alte Musik (2005-2011), Arcana (2011) e Musique en Wallonie (2018).

Evangelina Mascardi insegna Liuto presso l’ISSM ”Conservatorio A. Vivaldi” di Alessandria.