Programma del corso

Il corso sarà strutturato in due livelli:

  1. iniziale
  2. intermedio/avanzato

Ciascun iscritto potrà partecipare come auditore al gruppo diverso dal proprio, nei limiti imposti dalle norme per il contenimento della pandemia Covid 19

Livello iniziale

si articolerà su alcuni aspetti fondamentali della tecnica continuistica:

  • condotta delle voci con numerica riferita all’accordo perfetto, ai relativi rivolti e, entro la fine del percorso, alla settima con relativi rivolti;
  • brevi esercizi di improvvisazione su bassi dati con moduli facili;
  • utilizzo di numero differenziato di voci e nuances interpretative, di semplice livello di difficoltà, contestualizzate stilisticamente a seconda del periodo trattato;
  • parti semplici di sonate per uno o due bassi continui;
  • cenni storici sulla genesi della «Regola dell’ottava» e applicazioni contestualizzate stilisticamente in campo pratico.

Livello intermedio/avanzato

  • condotta delle voci su corali con numerazione di medio/alta difficoltà;
  • musica strumentale e/o vocale da camera;
  • bassi continui senza numeri (solo per il livello avanzato);
  • armonizzazione di un canto dato (solo per il livello avanzato);
  • Sonate per Basso solo del XVII secolo (materiale inviato ai corsisti)
  • trasporto di bassi numerati di semplice/media difficoltà

Gli iscritti potranno utilizzare anche brani musicali del loro repertorio o previsti nei gruppi di musica da camera dei corsi di Urbino.

Verranno assegnati ai partecipanti (di tutti i livelli) brani del sec XVII e XVIII ad uso didattico.

Metodi e testi musicali consigliati in ordine di crescente complessità

  • Bourmayan & J. Frisch Méthode pour apprendere la pratique de la Basse Continue à l’usage des amateurs, ed. du Cornet *.
  • Erich Wolf  Generalbassübungen, ed. Breiktopf 6620 *.
  • B. Christensen Fondamenti di prassi del basso continuo nel XVIII secolo, ed. Ut Orpheus *.
  • N. Pasquali Thorough-Bass made easy(fac-simile), Oxford University Press *.
  • O. Morris Figured Harmony at the Keyboard, part 2, Oxford University Press **.
  • B. Marcello Sonate I e XII Op. 2*
  • Bernardo Pasquini Sonate per basso continuo. Si consiglia il vol. VI dell’Opera Omnia per tastiera (London, Bl Ms. Add. 31501, I) a cura di Edoardo Bellotti, ed. Il Levante **.
  • F. Couperin Concerts Royaux **/***.
  • G. F. Händel Sonate per flauto, oboe o violino Op. 1**
  • P. A. Locatelli Sonate a violino solo e basso Op. 8***.
  • J. S. Bach Triosonata in do minore BWV 1079 (Offerta Musicale) ***.

*tutti i livelli, ** livello medio/avanzato, *** livello avanzato

Il docente – Giovanni Togni

Giovanni TogniGiovanni Togni si è diplomato in clavicembalo, pianoforte e direzione di coro con massimo dei voti in tutte e tre le discipline, compiendo parallelamente studi in composizione e organo. Ha iniziato la conoscenza dei pianoforti storici frequentando l’insegnamento di Laura Alvini.

Vincitore di concorsi italiani (Bologna 1993) ed europei (selezione ECBO, Parigi 1991) ha svolto attività come continuista e solista con vari gruppi: Ensemble Concerto, Il Complesso Barocco, Accademia Bizantina, Ensemble Aurora, Ensemble Zefiro, l’Orchestra Barocca della Comunità Europea (ECBO), l’Orchestra RAI di Roma, l’Orchestra Mozart sotto la direzione di Claudio Abbado e ha collaborato con Enti Lirici come il Massimo di Palermo e il Teatro dell’Opéra di Monte-Carlo.

Ha effettuato registrazioni per varie case discografiche tra cui Glossa, Brilliant, Dynamic, Concerto, “Amadeus”, Deutsche Harmonia Mundi, EMI-Virgin, Deutsche Grammophone (Archiv Produktion), nonché per la RAI e per varie emittenti europee.

E’ stato invitato in qualità di docente, relatore e membro di giuria presso numerose istituzioni italiane ed europee tra cui la fondazione G. Cini di Venezia, il Concorso europeo di Clavicembalo di Bologna e i Corsi Internazionali di musica antica di Urbino.

Dal 2016 fa parte del comitato direttivo della Fondazione Italiana Musica Antica e nel 2017 è stato nominato direttore dei Corsi Internazionali di musica antica di Urbino.

E’ stato docente di Clavicembalo e Tastiere storiche presso i Conservatori di Cagliari e  di Milano. Attualmente è docente per le medesime discipline presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.