Programma del corso

Principi basilari della posizione, dell’emissione del suono e del maneggio dell’arco nel campo dello stile all’italiana ed alla francese.

L’imitazione della voce umana come arte di suonare il violino secondo l’antica estetica e in tutte le sue declinazioni tecniche e musicali: pronuncia, articolazione, dinamica e fraseggio.

Fondamenti di improvvisazione e dell’arte della diminuzione ed ornamentazione.

Tecnica ed uso del vibrato, elementi dell’intonazione storica. 

Repertorio: opere del XVII secolo in Italia, Spagna, Francia, Austria, Germania e Inghilterra. Opere del XVIII secolo in Italia, Spagna, Francia e Germania, con particolare riguardo nei confronti di sonate e concerti di Giuseppe Tartini (1692-1770) dalla cui morte sono ormai passati 250 anni.

Il docente – Enrico Gatti

Allievo di Chiara Banchini e Sigiswald Kuijken, nel corso della sua attività concertistica si è esibito in tutta l’Europa, Canada, U.S.A., America del Sud, Russia, Giappone, Korea ed Australia, collaborando con La Petite Bande, l’Ensemble 415, Concerto Palatino, Hesperion XX, La Real Cámara, come primo violino de Les Arts Florissants, Les Talens Lyriques, Taverner Players, The King’s Consort, Bach Collegium Japan, Ricercar Consort, Ensemble Accordone, Accademia W. Hermans, Concerto Köln, ARTEK (New York), De Nederlandse Bachvereniging e “Les Muffatti” (Bruxelles), con direttori come Gustav Leonhardt e Ton Koopman. Dirige l’ensemble “Aurora”, da lui fondato in Italia nel 1986. Numerose sono le incisioni discografiche e radiofoniche che sono state spesso segnalate dalla critica specializzata e gli hanno valso, fra gli altri, il Premio internazionale del disco “Antonio Vivaldi” (1993 e 1998), il Preis der Deutschen Schallplattenkritik e più volte il “Diapason d’or”.

Enrico Gatti è professore al Conservatorio Reale de L’Aia e titolare della cattedra di violino barocco presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. La sua collaborazione in qualità di docente è stata richiesta da numerosi istituti di tutto il mondo. E’ impegnato in una costante attività di ricerca ai fini della riscoperta e valorizzazione del patrimonio musicale italiano, è membro della commissione scientifica che cura l’edizione nazionale dell’opera omnia di Alessandro Stradella. Ha figurato fra i membri della giuria di importanti concorsi di musica antica ed è stato dal 1997 al 2005 direttore artistico dei corsi internazionali di Urbino. Nel 2010 e nel 2017 è stato presidente di giuria del Premio Bonporti a Rovereto. Enrico Gatti è cittadino onorario di Fusignano, patria di Arcangelo Corelli, ed è stato presidente del Comitato Scientifico che ha curato l’organizzazione del congresso internazionale di studi “Arcomelo 2013”, che nel novembre 2013 ha celebrato il tricentenario della morte del musicista fusignate. Per l’occasione ha riportato alla luce 12 sonate inedite di Corelli.